Salute
Azzolina: “Se si chiudono le scuole allora chiudiamo tutto”

L’accanimento (a questo punto forse inspiegabile) di Lucia Azzolina sulla riapertura delle scuole, lascia ormai sgomenti gran parte degli scienziati, dei governatori, e anche dei politici. Alcuni governatori hanno optato per rinviare la riapertura, e lei ribatte: “Allora chiudete tutto”.
Lucia Azzolina continua imperterrita per la sua strada, e tuona: “Se chiudono le scuole dobbiamo chiudere tutto”. Se da un lato solo ieri Matteo Salvini ha definito i litigi sulla riapetura delle scuole degli “inutili teatrini”,e dall’altro lato Libero Quotidiano parla di “crisi di nervi“, per la Ministra il problema non sussiste. Nemmeno se a dire che si tratta di una decisione “prematura” è l’infettivologo Massimo Galli.
E aggiunge: “Le Regioni hanno la competenza per assumere delle decisioni. Se ci sono Regioni che hanno contagi altissimi, sono comprensibili le difficoltà. Ma se si chiude la scuola, allora si deve chiudere tutto il resto. Anzi la scuola dovrebbe essere l’ultima a chiudere. Nella scuola c’è stato solo il 2% dei focolai».
Lucia Azzolina è irremovibile: “Il 7 si ritorna a scuola, è una data confermata. Tornano in classe 5 milioni di studenti del primo ciclo” Ma il governo, conferma il ministro dell’Istruzione, ha autorizzato dall’11 di gennaio l’ingresso nelle scuole anche per gli studenti delle superiori, che potranno rientrare in una percentuale pari al 50%. Sulla scuola non ci può essere battaglia politica, è il futuro, il volano del Paese”









