Economia
Banche coinvolte nel riciclaggio di denaro sporco: la più grande inchiesta degli ultimi dieci anni

Ciclone nero per tutto il settore bancario, gli indici internazionali sono negativi per effetto dell’inchiesta ICIJ: International Consortium Of Investigative Journalists (il Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi è una rete internazionale con sede a Washington composta da 165 giornalisti investigativi). Le indagini condotte dai giornalisti rivelano quasi 18 anni di transazioni contrassegnate come possibile riciclaggio di denaro e altre attività finanziarie. L’ente investigativo ha in mano più di 2100 segnalazioni, dal 1999 al 2017. Una somma di soldi provenienti da operazioni di riciclaggio pari a 2.000 miliardi di dollari, proventi di schemi Ponzi,
intermediari finanziari per i trafficanti di droga. In rassegna ecco i colossi indagati e che rischiano un collasso finanziario senza precedenti.
Quali sono le banche indagate di riciclaggio
- Deutsche Bank AG, indagata per ben 1,3 trilioni di dollari sospettati di riciclaggio.
- JO Morgan, colosso statunitense famoso per i suoi verdetti di economia e finanzia, anche sull’Italia. Sospettata per oltre mezzo miliardo di dollari.
- Altri nomi importanti: Bank of New York Mellon, Barclays, Societe Generale, State Street, Commerzbank e China Investment Bank.Concludiamo con HSBC Holdings Plc, Standard Chartered Plc.
Secondo la ICIJ, queste grandi banche, senza scrupoli, hanno tratto profitto da attori potenti e pericolosi e a cui gli Stati Uniti hanno imposto spesso delle sanzioni. Accordi finanziari sono stati proseguiti anche dopo le misure severe degli USA.
Le conseguenze sulle altre banche
Lo scossone finanziario è arrivato in tutte le borse internazionali. Partendo da Piazza Affari che ha visto cedere Intesa, Unicredit e Banco Bpm dal 5 al 6%. HSBC ha ceduto del 6,15% a Londra. Seguono: Standard Chartered il 5,5%, Barclays l’8,25%, Deutsche Bank l’8,25%, Commerzbank il 5,9%, SocGen il 7%, Bnp Paribas il 6,6%.
HSBC è una delle banche accusate di riciclaggio denaro illecito e già nel 2011 pagò per la stessa accusa una multa di 1,92 miliardi di dollari alle autorità statunitensi. Le accuse sono gravissime, si parlò allora di soldi provenienti dai traffici di droga messicana. In Inghilterra, invece, dal Londra, la Financial Conduct Authority rilevò delle mancanze nelle procedure antiriciclaggio. Tra le accuse carenti controlli finanziari sull’antiterrorismo in Medio Oriente.
A quasi un anno di lontananza dagli effetti più negativi della guerra economica tra Usa e Cina, si aggiungerà in settimana un altro elemento negativo. Sempre per HSBC pesano le accuse del governo cinese che vuole inserire l’istituto tra le entità inaffidabili. Il Global Time infatti riporta che l’istituto sarà sanzionato, ci sarà il divieto di investire in Cina e al personale di entrare nel paese. HSBC, tra l’altro, ha anche partecipato alle indagini americani su Huawei riguardo il furto di dati e la violazione privacy contro cittadini statunitensi.









