Le anticipazioni diffuse dal sito della Rai di Belve rivelano la puntata che andrà in onda sarà ricca di colpi di scena. Ospiti di Francesca Fagnani Emma Bonino, Federico Fashion style e Stefania Nobile. Quest’ultima sembra avere avuto più d’un contrasto con la giornalista, che tuttavia è riuscita a mettere a disagio la sua ospite.
La Fagnani ha provato in più occasioni d’incalzare la Nobile, che a testa alta e con estrema sicurezza non si è fatta condizionare: “Lei in passato ha detto: “Alla Lotteria Italia vince uno, e allora gli altri? Non sono cog**oni?” Ma non è che entrano in tabaccheria e c’è la minaccia del malocchio”. La giornalista ha poi ricordato alla figlia di Wanna Marchi come lei e la madre hanno raggirato e fatto pressioni durante le televendite, in più occasioni si sono approfittare dell’ingenuità di molte persone: “Nemmeno da noi c’era minaccia. Se io le dico che lei ha il malocchio e le chiedo un tot di soldi, se me li dà è una cog**ona, se mette giù è una furba. Basta con i disagiati”.
Come da copione Francesca Fagnani ha chiesto alla Nobile di rivelarle uno dei suoi pregi. Diretta e immediata l’ex venditrice ha sottolineato d’amare la vita e di svegliarsi tutti i giorni con il sorriso: “I miei pregi? Ne ho tanti guardi. Anche il fatto di svegliarmi con il sorriso e dover combattere sempre con le stesse domande come queste, significa che sono proprio la numero uno allora.“
Stefania Nobile: “Interessava solo arrestare Wanna Marchi“
Condannata insieme alla madre Wanna Marchi per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e all’estorsione, Stefania Nobile ci tiene a sottolineare che ha trovato la pena inflitta esagerata. Senza mezzi termini ha affermato che il loro arresto era finalizzato non alla ricerca di giustizia, ma ad alimentare l’eco mediatico:
“A loro non interessava arrestare due che facevano questo, interessava arrestare Wanna Marchi perché fa notizia, è diverso: 15 novembre, 24 gennaio arrestate, subito. Ma neanche per uno che fa violenza seriale si muovono così.” Infine la Nobile ha difeso i modi di vendita esercitati. La donna rivendica d’aver sempre detto la verità agli acquirenti anche quando era offensiva o sopra le righe: “Quello che dicevamo alla gente per vendere? Vogliamo dire che sono tutti belli? li mettevamo davanti allo specchio”.











