Lifestyle

Bere un bicchiere di vino prima di dormire fa dimagrire

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Sembra assurdo ma è così, pare che bere un bicchiere di vino prima di andare a dormire faccia dimagrire più velocemente. Il Daily Mail cita Linda Monk, una donna di 47 anni che afferma di aver perso tre chili in tre settimane grazie ad un bicchiere di vino bevuto prima di andare a dormire. La donna ha spiegato che il bicchiere di vino elimina definitivamente il senso di appetito che la spingeva a consumare snack notturni. Un’altra testimonianza non molto diversa è quella di Samanta Merrit, donna di 40 anni, che pubblicamente spiega che da quando sorseggia un pò di vino prima di andare a dormire ha iniziato a perdere peso e a dormire meglio. È risaputo infatti che il vino riesca a ridurre lo stress e a rilassare le persone.

Perchè bere un bicchiere di vino prima di andare a dormire 

Ad esser rigorosi, il consiglio di bere un bicchiere di vino prima di andare a dormire non è una cosa nuova e rivoluzionaria. Già nel 2010 infatti Tim Ferriss nel suo libro “4 ore alla settimana per un corpo d’inferno” spiegava puntualmente che bere un bicchiere di vino di sera è consigliato perché riduce il desiderio di spuntini notturni. Questi sono la causa principale dell’abbandono delle diete, uno spuntino notturno può vanificare gli sforzi di settimane di sacrifici. 

Lo studio di Harvard frena l’entusiasmo

Uno studio condotto su 20000 donne ad Harward ha sottolineato che le donne che erano solite bere mezza bottiglia di vino al giorno, avevano maggiori probabilità di sviluppare l’obesità rispetto alle altre. 

Ovviamente tutto ciò non deve essere frainteso, se mangiare qualche snack di notte è pericoloso per la linea, bere alcool in modo eccessivo potrebbe avere degli effetti collaterali molto più gravi, è fondamentale quindi essere moderati e chiedere il parere del proprio medico di famiglia.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Peschiera del Garda si prepara a cambiare volto

    Peschiera del Garda si prepara a cambiare volto per ospitare la prima edizione di ARILICA Festival, il Festival della Cultura che trasformerà la cittadina arilicense in un grande spazio creativo diffuso. Un progetto dedicato all’arte contemporanea fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura Elisa Ciminelli e dall’Amministrazione comunale, con la direzione artistica dello storico dell’arte e curatore Matteo […]

  • preview

    Leonardo Da Vinci e la lista segreta per essere più creativi

    Se oggi apri un’app di note o una to-do list, spesso trovi scadenze, urgenze e cose da spuntare. Leonardo Da Vinci faceva quasi il contrario: usava le liste come una mappa della curiosità, un modo per ricordarsi cosa osservare, chi interrogare, quali esperimenti fare e quali domande non lasciare evaporare. Invece di ridurre la giornata […]

  • preview

    La vita è meravigliosa: il film che da flop è diventato leggenda di Natale

    Oggi La vita è meravigliosa viene considerato uno dei film più amati delle feste, ma la sua strada verso lo status di classico non è stata lineare. Uscito nel 1946 e diretto da Frank Capra, racconta la crisi di George Bailey e il valore invisibile dei legami di comunità. Eppure, alla prima uscita non fu […]

  • preview

    IA e impronta ambientale: il lato che pochi considerano

    L’IA non “vive” solo nei laboratori: oggi la parte più energivora non è sempre l’addestramento, ma l’uso continuo, cioè le risposte generate su richiesta degli utenti. Ogni domanda, ogni riassunto, ogni testo “ragionato” significa calcolo su GPU e produzione di token, quindi elettricità. Il punto critico è che i modelli più moderni non si limitano […]

  • preview

    Perché i gabbiani rubano il cibo e come fermarli senza fargli del male

    Chi frequenta la spiaggia lo sa: basta aprire una confezione di patatine e i gabbiani sembrano comparire dal nulla. Non è solo fame: questi uccelli sono opportunisti, imparano in fretta e associano l’uomo al cibo facile, soprattutto nelle località turistiche dove vedono spesso snack, panini e avanzi. Il risultato è una strategia semplice e diretta: […]

  • preview

    Coscienza animale e scienza: non conta cosa fanno, ma come funzionano

    Parlare di coscienza animale non è più un esercizio astratto da filosofi: oggi è un tema che tocca decisioni concrete, dalla ricerca in laboratorio alle leggi sul benessere, fino a come trattiamo specie che consideravamo “semplici”. Negli ultimi anni, gli studi su cervelli, comportamenti e sistemi nervosi hanno spinto molti ricercatori a spostare il focus: […]

  • preview

    Dubai inaugura l’hotel più alto del mondo: ecco la Ciel Tower

    A Dubai i record non arrivano mai per caso: spesso sono il risultato di un mix di ambizione, design e ingegneria estrema. Stavolta il protagonista è la Ciel Tower (nota anche come Ciel Dubai Marina), una struttura pensata per diventare un nuovo punto di riferimento nello skyline. Non è solo un grattacielo, ma un’esperienza verticale: […]

  • preview

    Allarme draghi marini: migliaia di esemplari uccisi da alghe velenose

    Lungo alcune coste dell’Australia Meridionale si sta consumando una crisi ecologica che sta facendo parlare biologi, subacquei e comunità locali: una fioritura algale tossica sta lasciando dietro di sé scie di animali morti e habitat in sofferenza. Nel mezzo di questo scenario, i draghi marini – tra le creature più iconiche e “irreali” degli oceani […]

  • preview

    Orche marine: perché offrono cibo agli esseri umani

    Quando pensiamo alle orche, immaginiamo predatori perfetti, coordinati, capaci di cacciare in gruppo con strategie complesse. Negli ultimi anni, però, un dettaglio sta facendo discutere biologi e appassionati: alcune orche marine non si limitano a condividere il cibo tra conspecifici, ma sembrano offrirlo anche agli umani. Parliamo di prede morte lasciate davanti a persone su […]

  • preview

    Coscienza artificiale: le macchine possono davvero diventare consapevoli?

    Quando si parla di intelligenza artificiale, la domanda che accende ogni discussione è sempre la stessa: una macchina può avere coscienza, oppure sta solo simulando bene il linguaggio umano? Il punto è che oggi molti sistemi sembrano “capirci”, rispondono con sicurezza, ricordano contesti, mostrano empatia testuale. Eppure l’impressione non è una prova. Proprio qui si […]