Salute
Boccia : “Natale e Capodanno? Dobbiamo passarli a casa”

Boccia dà chiarimenti circa gli spostamenti Natalizi. Sul ricongiungimento figli genitori, dice senza mezzi termini che: “c’è un confronto che andrà avanti, ma qui si tratta di dare priorità assoluta alla difesa delle reti sanitarie. Nessuno penso voglia la terza ondata“.
Per il Ministro bisogna evitare la terza ondata e per farlo dobbiamo continuare ad attuare misure restrittive. “A dicembre con queste misure si può consentire di rimettere in sicurezza l’intero sistema incrociando la campagna vaccinale in primavera, ma per farlo non possiamo consentire rallentamenti. Io sono per regole chiare e non interpretabili.“
“Io a Natale resterò a Roma. Poi il momento dell’abbraccio con i miei genitori e parenti arriverà e se arriverà in un giorno diverso da quello solito, credo che lo capiranno tutti“, ha continuato Boccia.
Quanto alla calca registratasi in Piemonte e Lombardia nel weekend, il ministro lamenta: “È naturale la reazione, c’è una comprensibile voglia di tornare in giro. Quello che non è naturale è il non rispetto delle regole e del distanziamento sociale“.
Sul coprifuoco risponde: “Se decidiamo che c’è un limite orario per gli spostamenti, che si torna a casa indipendentemente da quello che c’è da fare: c’è da festeggiare il Capodanno? Si festeggia a casa“.









