Bolletta internet casa: Quali sono i costi nascosti a cui fare attenzione

Quando la bolletta internet casa supera il costo mensile prefissato, sicuramente la causa può essere dovuta all'introduzione dei costi nascosti

Tutti, o comunque la maggior parte degli utenti, possiede un contratto di linea fissa ma, quasi sicuramente, la maggior parte non sa che la bolletta internet casa possiede dei costi nascosti. Ma quali sono? 

Bolletta internet casa: I costi nascosti

Quando arriva la bolletta internet casa, sicuramente, almeno una volta sarà capitato a tutti di trovare qualche spiacevole sorpresa, ovvero dei costi nascosti di cui non si sospettava minimamente l’esistenza.

I quali, nello specifico, possono riguardare:

  • Il periodo contrattuale vincolante, ovvero la durata del costo mensile stipulato al momento del contratto potrebbe essere valido per 24/48 mesi, dopodiché può subire un aumento
  • I costi d’attivazione, che solitamente si aggirano intorno ai 60 Euro
  • L’affitto del Modem, il quale generalmente viene fornito dall’operatore telefonico in comodato d’uso (chi ne possedesse uno di proprietà, al momento della sottoscrizione del contratto può rifiutare quello fornito dell’operatore, oppure successivamente renderlo seguendo le modalità previste)

Come difendersi

Prima di stipulare un nuovo contratto telefonico, la prima regola è quella di prestare molta attenzione alle offerte super convenienti, in quanto molto spesso al loro interno possono contenere delle insidie.

Nel caso in cui non si fosse letto scrupolosamente il contratto, grazie al Decreto Bersani, è possibile recidere dallo stesso senza pagare nessuna penale a patto che l’operazione venga effettuata rispettando delle specifiche modalità.

Infatti, di per sé è una procedura molto semplice in quanto tramite l’invio di:

  • Una Raccomandata con Ricevuta di Ritorno
  • Un Fax

Il cliente, spiegando nel dettaglio il motivo della sua scelta, può disdire la sua offerta e recidere in anticipo il contratto ma, se si sta passando a un altro operatore, è bene sapere che bisogna dare un preavviso di 30 giorni.

Un altro aspetto da non trascurare è quello che concerne il modem, in quanto è opportuno restituirlo onde evitare di dover continuare a pagare, anche dopo la disattivazione, per il suo affitto un costo dovuto uno tantum oppure suddiviso in rate mensili.