Economia

Bollino blu: lo Stato premia chi paga le tasse durante il lockdown

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Nel maxi-emendamento varato dal Senato nel Decreto Cura Italia viene riconosciuta la possibilità per i contribuenti che continuano ad effettuare i versamenti fiscali nonostante la sospensione, di ricevere un premio di meritevolezza rilasciato dal Ministero dell’Economia e Finanze, attraverso l’Agenzia delle Entrate.

Il premio si esaurisce in un bollino blu a favore di coloro che adempieranno agli obblighi tributari nonostante la sospensione di tutti i versamenti che il Decreto ha previsto anche per il mese di maggio. Questo premio potrà poi essere utilizzato pubblicamente per guadagnare un credito di immagine.

Bollino blu, si deve attendere la conversione in legge del Decreto

Per poter usufruire del cosiddetto bollino blu bisognerà attendere la conversione in legge del Decreto Cura Italia ed un successivo decreto da parte del Mes con il quale devono essere chiarite le modalità di attribuzione del premio.

In linea generale, è chiaro che questo premio sarà riconosciuto a chi avrà provveduto a farne precisa comunicazione al Mes. L’attestazione sarà poi rilasciata dall’Agenzia delle Entrate che avrà anche il compito di verificare il reale adempimento dei contribuenti.

L’obiettivo prioritario è quello di premiare la correttezza tributaria in un periodo tanto difficile e particolare, in cui tra l’altro le entrate pubbliche sono ridotte di molto.

Per chi non paga si prevede una stangata a giugno

Il Decreto Cura Italia prevede la sospensione dei contributi tributari e fiscali da pagare poi a giugno in un’unica rata o in 5 soluzioni di pari importo mensile a partire sempre dallo stesso mese. In questo caso, i contribuenti che avranno optato per la sospensione, si ritroveranno a dover pagare un conto salato.

Tra le tasse rinviate ci sono i contributi IVA di marzo e aprile, gli avvisi di addebito degli enti previdenziali, i contributi e le ritenute IVA di maggio e giugno. Sono previste poi le cartelle, gli accreditamenti e i versamenti sospesi, le rate di rottamazione ter e il saldo e stralcio scadute il 28 febbraio e il 31 marzo.

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