Economia

Bonus 100 euro colf e badanti: ecco come i lavoratori domestici possono richiederlo

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Il bonus 100 euro spetta anche ai lavoratori domestici, ovvero colf, badanti e così via. Questa è la disposizione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate che con la circolare numero 19/E2024 ha inserito in maniera ufficiale i lavoratori domestici nella lista dei beneficiari del bonus.

Bonus che può essere richiesto anche dai lavoratori che non hanno un datore di lavoro che possa effettuare i conguagli in busta paga. Infatti, nel caso dei lavoratori domestici il datore di lavoro non è sostituto d’imposta e quindi non effettua le relative ritenute sui compensi corrisposti.

Come funziona il bonus 100 euro

Quando si parla del bonus 100 euro, ci si riferisce all’indennità che verrà corrisposta sotto Natale, insieme alla tredicesima, ai lavoratori dipendenti. Non ci sono distinzioni tra contratti a tempo indeterminato o determinato e il bonus è riservato anche per chi è assunto part time.

Ci sono però dei requisiti che bisogna soddisfare per ottenere il bonus, ovvero:

  • Reddito non superiore a 28.000 euro
  • Coniuge, non legalmente ed effettivamente separato, e almeno un figlio, anche se nato fuori del matrimonio, riconosciuto, adottivo o affidato, entrambi (coniuge e figlio) fiscalmente a carico, oppure, in alternativa, almeno un figlio, fiscalmente a carico, in presenza di un nucleo familiare c.d. monogenitoriale
  • Imposta lorda 2024 determinata sui redditi da lavoro dipendente (con esclusione di pensioni e di assegni a esse equiparati) d’importo superiore a quello delle detrazioni spettanti

Come ottenere il bonus

Per i lavoratori che sono privi del sostituto d’imposta, quindi colf e badanti, l’indennità potrà essere riconosciuta nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2024, da presentare nel 2025.

Il bonus viene determinato nella dichiarazione dei redditi presentata al lavoratore dipendente e l’importo è computato nella determinazione del saldo Irpef.

Anche il lavoratore che ha cessato l’attività lavorativa nel corso dl 2024 potrà beneficiare in dichiarazione dei redditi dell’indennità in parola.

Potrebbe interessarti anche