Amianto

Bonus amianto 2025: limite al 36% per i privati. Ecco i dettagli

Il bonus amianto favorisce lo smaltimento e la rimozione di materiali pericolosi. Si può agire nell'ambito di Ecobonus e Superbonus

Il bonus amianto è stato ufficialmente confermato anche per il 2025. È ai privati che si rivolge il bonus amianto al 36%. Ma oltre a questo, è possibile usufruire di agevolazioni pure in caso di ristrutturazione edilizia volta all’efficientamento energetico.

Come funziona il bonus amianto

Ovviamente la rimozione e lo smaltimento dell’amianto deve essere eseguito esclusivamente da personale qualificato. Il bonus consiste in una detrazione pari al 36% fino a un tetto massimo di 48.000 euro per singola unità immobiliare. Viene inoltre applicata l’IVA agevolata. L’incentivo copre le spese che i privati devono affrontare per la bonifica dei tetti, per la bonifica di coperture in cemento-amianto, per la rimozione di canne fumarie, tubazioni e di altri materiali edilizi contenenti amianto.

La scadenza per il bonus amianto è fissata al 31 dicembre 2025, salvo ovviamente eventuali proroghe.

Bonus amianto con ristrutturazione

Si può accedere al bonus amianto anche per ristrutturazione edilizia volta a interventi di efficientamento energetico nell’ambito dell’Ecobonus con il 65% della spesa e Superbonus. Oltre al bonus amianto nazionale, c’è anche il bonus amianto che di tanto in tanto viene attivato dalle regioni e anche dai comuni.

A volte si può richiedere sia il bonus nazionale che quello locale.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *