In attesa della pubblicazione del decreto attuativo, che nei giorni corsi è stato firmato dalla Ministra del Lavoro, arrivano dall’INPS nuove istruzioni operative. In particolare, l’istituto chiarisce tutti gli aspetti legati ai controlli per la verifica del diritto di ottenere il bonus da 850 euro.
Bonus anziani: ecco le istruzioni operative
Con il messaggio numero 949, pubblica il 18 marzo 2025, l’INPS fornisce nuove indicazioni relative al bonus anziani da 850 euro, riservato agli anziani non autosufficienti e con un’età superiore a 80 anni. La prestazione sarà erogata in via sperimentale per il biennio 2025/2026 e comporterà l’assorbimento dell’indennità di accompagnamento
L’INPS ha dato le prime istruzioni a dicembre 2024, specificando che il bonus spetta a chi rispetta questi requisiti:
- Almeno 80 anni di età
- Valore ISEE non superiore a 6.000 euro
- Che ricevono l’indennità di accompagnamento o comunque hanno i requisiti per ottenerla
- Un livello di bisogno assistenziale gravissimo
I controlli sui requisiti
Con il nuovo messaggio, l’INPS ha fornito nuove istruzioni operative soffermandosi in particolare sui controlli che vengono effettuati automaticamente per verificare il rispetto dei requisiti. In particolare si chiariscono i seguenti punti:
- La presa in carico della domanda, in caso di sussistenza dei requisiti, e l’inoltro della richiesta alla Commissione Medico Legale dell’INPS per l’individuazione del livello assistenziale gravissimo
- L’invio alla Struttura territoriale competente nelle ipotesi di insussistenza di uno o più requisiti











