Bonus energia 2020: requisiti, reddito ISEE, importo e domanda

È attivo anche per il 2020 il Bonus energia che consente, in presenza di determinati requisiti, di ottenere una riduzione sull’importo della bolletta.

PhotoCredit: Pixabay

Anche per il 2020 è previsto il Bonus energia che consente, in presenza di determinati requisiti, di ottenere una riduzione sull’importo della bolletta. Consiste in un incentivo a supporto di una delle più importanti voci della spesa familiare.

La strada del bonus non è l’unica percorribile per raggiungere l’obiettivo di un risparmio sulle bollette luce e gas in quanto è possibile risparmiare altri 400 euro facendo una comparazione delle tariffe e scegliendo l’offerta giusta tra quelle proposte dai diversi gestori. La scelta di una tariffa più conveniente non pregiudica la possibilità di richiedere il beneficio.

Bonus energia 2020, cos’è realmente l’incentivo bonus energia

Il Bonus energia 2020 è un vero e proprio incentivo economico riservato agli utenti con disagio economico o fisico che comporta difficoltà nel pagamento delle utenze di luce, gas e acqua.

Il beneficio non prevede l’erogazione diretta di un assegno mensile a favore dei beneficiari, ma riconosce un diritto per la riduzione diretta dei costi in bolletta da parte del gestore.

I requisiti fisici ed economici per accedere al Bonus energia 2020 e importi

Possono accedere al Bonus energia per il 2020 i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura in possesso dei seguenti requisiti:

  • reddito ISEE familiare inferiore a 8.265 euro (lo scorso anno la soglia era di 8.107,50 euro);
  • nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e con reddito ISEE inferiore a 20.000 euro;
  • nucleo familiare in cui uno dei componenti sia titolare di Reddito o Pensione di Cittadinanza, anche se il reddito ISEE è superiore alla soglia di 8.265 euro.

Oltre che per disagio economico, il Bonus può essere concesso anche in caso di disagio fisico nel caso in cui un membro della famiglia sia costretto ad utilizzare un dispositivo salvavita che comporta l’uso di energia elettrica ed incluso nella lista ufficiale del Ministero della Salute.

Gli importi degli sconti riconosciuti nel 2020 variano a seconda del numero dei componenti della famiglia secondo le seguenti fasce:

  • Da 1 a 2 componenti nel nucleo famigliare: 125 euro;
  • Da 3 a 4 componenti nel nucleo famigliare: 148 euro;
  • Oltre i 4 componenti nel nucleo famigliare: 173 euro.

Per quanto riguarda invece le richieste per disagio fisico, gli importi riconosciuti variano in base alla potenza contrattuale, alle apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e al tempo di utilizzo delle stesse secondo la seguente tabella:

Per gli apparecchi fino ai 3kW di consumo:

  • Fascia Minima di utilizzo (fino a 600 kWh/anno): 185 euro;
  • Fascia Media di utilizzo (tra 600 e 1200 kWh/anno): 305 euro;
  • Fascia Massima di utilizzo (oltre 1200 kWh/anno): 440 euro.

Per gli apparecchi oltre i 3 Kw di consumo:

  • Fascia Minima di utilizzo: 433 euro;
  • Fascia Media di utilizzo: 548 euro;
  • Fascia Massima di utilizzo: 663 euro.

Il Bonus non viene riconosciuto in un’unica soluzione, ma suddiviso sulle bollette riguardanti i 12 mesi successivi alla richiesta. Trascorsi i 12 mesi, il bonus si interrompe e deve essere presentata una nuova domanda, ad eccezione dei casi in cui il riconoscimento avviene per disagio fisico, per i quali il beneficio è concesso fino a quando vengono utilizzate le apparecchiature elettromedicali salvavita.

Bonus energia 2020: modalità di richiesta

Le domande per accedere al Bonus energia devono essere presentate attraverso la compilazione di un apposito modulo reperibile presso i Comuni, sul sito del Mise (Ministero dello sviluppo economico) o della ARERA (Autorità regolazione energia, reti e ambiente).

Il modulo può essere presentato direttamente al Comune di residenza oppure attraverso un CAF (Centro di assistenza fiscale) e deve essere accompagnato dalla certificazione ISEE, nel caso di richiesta per disagio economico e, nel caso di disagio fisico, da un certificato della Asl attestante le gravi condizioni di salute del richiedente e la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale.