Bonus energia bollette luce e gas: come si richiede. Dal 2021 sarà automatico

Come si richiede il bonus per avere uno sconto in bolletta

Il bonus per l’Energia Elettrica è uno sconto sulla bolletta della luce e del gas per le famiglie con un reddito basso e famiglie numerose, inoltre è previsto anche in caso di disagio fisico che costringe un soggetto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali al fine di restare in vita. Per il 2020 la soglia Isee prevista per poterlo richiedere è di 8.256 euro. Anche ai beneficiari del reddito di cittadinanza spetta il bonus energia.

Come richiedere il bonus energia

Per richiedere il bonus occorre compilare un modulo di domanda cartaceo e consegnarlo presso il proprio comune di residenza oppure presso i CAF (centri di assistenza fiscale) presenti sul proprio territorio. Si può anche decidere di scaricare il modulo online, sul sito del Ministero per lo Sviluppo economico. 

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I moduli sono cinque:

  • Modulo B – Disagio Fisico
  • Modulo C – Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà 
  • Modulo D – Fac Simile Certificazione Asl
  • Modulo Abis – Disagio Economico 
  • Modulo E – Autocertificazione Figli a Carico

 I moduli per la richiesta di ammissione al regime di compensazione per il bonus elettrico sono stati aggiornati e sono disponibili qui.

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Dopo aver inoltrato la richiesta, è possibile recarsi presso l’ente che ha accolto la documentazione per la domanda e verificare lo stato di avanzamento della richiesta, oppure verificare il respingimento della stessa. Tale procedimento si può fare anche sul sito www.bonusenergia.anci.it cliccando su “Accesso al Sistema” presente a destra dello schermo ed inserirendo ID utente e password ricevute al momento della presentazione dell’istanza.

Il modulo non è unico ma è diversificato, a seconda che si tratti di un bonus per una famiglia numerosa, per un disagio fisico, per una famiglia numerosa ecc., inoltre ci sono dei moduli semplificati per richiedere solo la variazione di residenza oppure per il rinnovo della richiesta.

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I requisiti ed i documenti per l’ammissione al bonus energia luce e gas

I requisiti, oltre a quelli menzionati, sono:

  • Essere un cliente domestico, quindi degli utenti privati e non società;
  • Essere intestatari di un contratto di fornitura elettrica solo per l’abitazione di residenza;
  • Avere una potenza impegnata fino a 3 kw oppure fino a 4,5 kw per una famiglia con più di 3 soggetti aventi la stessa residenza;
  • Per essere considerato appartenente ad una famiglia numerosa occorre avere più di 4 figli a carico ed un ISEE non superiore ai 20.000 euro.

I documenti da presentare sono i seguenti:

  • modello ISEE dell’anno corrente 
  • copia del documento di identità.

In caso di delega invece bisogna anche allegare il documento di riconoscimento del delegato e indicare tutte le informazioni del titolare: la sua residenza, il suo stato di famiglia, il Pod della fornitura, le caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica.

Chi ha intenzione di richiedere il bonus per disagio fisico, già inclusi negli elenchi delle forniture non interrompibili ai sensi del Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico, (PESSE) deve presentare:

  • un attestato che il proprio punto di fornitura è inserito nell’elenco PESSE come punto di fornitura non interrompibile;
  • autocertificazione conforme al contenuto del modulo C scaricabile dal sito dell’Autorità nel quale va specificato il tipo di apparecchiatura elettromedicale, per quanto tempo al giorno viene utilizzata, ecc.

Per i cittadini non inclusi negli elenchi PESSE, è necessario richiedere una certificazione alla propria ASL conforme alle informazioni riportate nel modulo D scaricabile dal sito dell’Autorità. Non è possibile, in sostituzione, utilizzare i certificati di invalidità civile.

Validità del bonus

Il bonus Luce ha una validità annuale, e va richiesto un mese prima della scadenza qualora si avessero i requisiti per l’ammissione. La nuova richiesta va inoltrata anche in caso di variazioni della situazione familiare o reddituale. Per coloro che usufruiscono del bonus in caso di disagio fisico, non vi è la necessità di chiedere il rinnovo in quanto viene erogato senza interruzioni.

Inoltre, in caso di cambio del gestore di fornitura di Energia elettrica, anche il bonus continua ad essere erogato poiché la portabilità dello stesso è gratuita. Infatti per usufuire del bonus è possibile scegliere qualsiasi fornitore presente sul mercato.

Il bonus viene erogato direttamente sulla bolletta bimestrale. Ogni fattura riporta la quota di sconto e riduzione del bonus, segnalata con apposita dicitura. 

Le novità dal 2021 sarà automatico per gli aventi diritto

Secondo le ultime stime, circa il 65% degli aventi diritto del bonus per l’energia elettrica non lo richiede poiché non è a conoscenza di questo strumento di sostegno al reddito. Proprio per questo, a partire dal 2021, tale sgravio verrà reso automatico e tutti coloro che ne hanno diritto non dovranno inviare o rinnovare nessuna domanda per l’ammissione al bonus.

Sarà l’INPS a comunicare direttamente con l’ente unico (ente che svolge l’attività di approvvigionamento di energia elettrica per il Servizio di Maggior Tutela, cedendo agli Esercenti tale energia elettrica e calcolando mensilmente il Prezzo di Cessione secondo le direttive dell’Autorità).

Leggi anche: Bonus cultura 2020: come richiederlo e le novità

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