Bonus facciate: Come funziona, i requisiti, la legge di bilancio e le detrazioni

Ecco tutte le novità previste dalla Legge di Bilancio 2020 per il Bonus Facciate, che consente di detrarre il 90% delle spese sostenute per i lavori

Grazie alla Legge di Bilancio 2020 e al Decreto fiscale 2020, si potrà beneficiare del bonus facciate, ovvero una nuova detrazione IRPEF per poter ristrutturare appunto le facciate esterne delle proprie abitazioni.

L’ emendamento alla legge di bilancio 2020, dovrá essere approvata in Senato il 13 dicembre. Le novità per il bonus facciate sono importanti, i beneficiari inclusi nel bonus saranno anche i soggetti titolari di reddito d’impresa e di reddito di lavoro autonomo, ma con sgravio percentuale ridotto del 50%. Verranno esclusi chi possiede edifici ubicati in zone agricole e industriali.

Come funziona il bonus facciate 

Già a partire dal 2019, in base a quanto decretato dalla Legge di Bilancio 2020, i contribuenti potranno usufruire di uno sgravio fiscale IRPEF pari al 90%. Qualora, essi decidano di ristrutturare la facciata esterna di un edificio. Sia esso condominiale, oppure privato.

Nello specifico, si tratta di poter ottenere una detrazione del 90% sulle spese sostenute per i lavori, ovviamente, per ottenere questa agevolazione bisogna presentare la dovuta documentazione.

Sono compresi, tutti gli interventi edilizi (quindi anche la manutenzione ordinaria), le cui finalità sono indirizzate al:

  • Restauro
  • Recupero

Quindi questo Bonus, che con una proroga di un anno, è stato inglobato all’interno del Bonus Casa 2020 consente ai contribuenti di:

  • Usufruire di uno sgravio fiscale, quindi una detrazione delle spese sostenute, pari al 90%
  • Avere un limite di spesa, almeno stando alle ultime notizie in merito, di 192.000 euro
  • Richiedere il bonus anche nel caso in cui si ritinteggiasse la casa, oppure si decidesse di apportare una riqualificazione energetica, in quanto rientrano nelle cosiddette spese ordinarie

I requisiti

Come abbiamo potuto vedere, il Bonus Facciate è un’agevolazione che, grazie al sostanzioso rimborso per le spese sostenute, permette di far tornare la parte esterna degli edifici al loro splendore originale. 

In quanto, può essere richiesto da tutti i contribuenti che tra il 2019 e il 2020, hanno deciso di apportare delle migliorie alle facciate esterne di immobili:

  • Privati
  • Condominiali

E, questo indipendentemente se le abitazioni sono situate all’interno di piccoli Comuni, in grandi Città, in Periferia oppure direttamente nel centro Storico.

Detrazioni fiscali e Legge di Bilancio

Attualmente, non è ancora possibile sapere come funzionerà nello specifico il Bonus Facciate, anche se formalmente (quindi sulla carta) dovrebbe comprendere delle detrazioni fiscali, ricordiamo pari al 90%, su:

  • Il posizionamento dei marmi di facciata
  • Il rifacimento dei balconi e ringhiere
  • L’intonacatura
  • L’installazione degli impianti pluviali e di illuminazione
  • L’installazione dei cavi tv
  • Le decorazioni

Per quanto riguarda la Legge di Bilancio, invece ci sono alcuni aspetti nella guida Bonus Facciate 2020 Agenzia delle Entrate che devono essere ancora chiariti. E, nello specifico riguardano:

  • In quanti anni lo sgravio IRPEF verrà rimborsato, ovvero se questo sarà erogato in 5 oppure 10 anni
  • Se questo incentivo è valido solo per il 2020 o se invece la sua durata sarà estesa per il prossimo biennio e/o triennio
  • Le modalità con cui sarà possibile fruire della detrazione
  • Se anche gli incapienti avranno la possibilità di poter essere ammessi alla cessione del credito
  • Se gli eventuali interventi di risparmio energetico oppure il cappotto termico potranno essere inseriti all’interno dello sconto fattura

Inoltre, all’interno del Bonus Casa (in cui, come abbiamo già detto è stato incorporato anche il Bonus Facciate), che è stato prorogato di un anno consente di usufruire delle detrazioni anche per:

  • L’acquisto di mobili e elettrodomestici, per cui il contribuente avrà uno sgravio fiscale pari al 50%
  • L’adeguamento antisismico della propria abitazione, che permette di detrarre l’80%
  • L’acquisto delle zanzariere, che però devono essere dotate della schermatura solare
  • L’acquisto di tende per l’interno e/o da sole, infissi e finestre, a cui sarà applicato uno sgravio del 50%
  • L’acquisto del condizionatore, a cui grazie al relativo bonus viene applicato uno sconto immediato sul prezzo di listino