Economia

Bonus fino a 2.000 euro per i dipendenti: ecco come funziona

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La legge di bilancio ha confermato anche per il 2025, e per gli anni successivi fino al 2027, le soglie dei Fringe benefit che erano già previste quest’anno. Ci sono però delle novità estremamente interessanti che riguardano soprattutto i neoassunti, i quali potranno beneficiare di un bonus fino a 5.000 euro in presenza di determinate condizioni.

Ricordiamo che il Fringe benefit non è un vero e proprio bonus, in quanto non viene erogato dallo Stato, ma è un’agevolazione versata direttamente dal datore di lavoro al dipendente.

Fringe benefit 2025

Come detto, dunque, anche per il 2025 sono confermate le soglie che riguardano i Fringe benefit. Per fare un breve recap, i Fringe benefit sono somme esentasse che il lavoratore riceve in busta paga insieme allo stipendio. Se l’azienda o il contratto lo prevedono, il datore di lavoro può versare al dipendente la somma che si aggiunge allo stipendio base.

Il tetto massimo è fissato a 2.000 euro ma solo se il dipendente ha figli a carico. Inoltre, il Fringe benefit non riguarda i lavoratori del settore pubblico, ma solo quelli del privato.

Sono le aziende stesse a stabilire le modalità con le quali si può richiedere il Fringe benefit e anche la modalità di erogazione.

Novità per i neoassunti

Come accennato in precedenza, le novità più rilevanti sono quelle relative ai neoassunti. La manovra ha infatti inserito i Fringe benefit anche per chi è stato appena assunto e la cifra, in questo caso, può arrivare addirittura a 5.000 euro, ma solo in presenza di determinati requisiti.

Prima di tutto, ovviamente, il dipendente deve essere appena stato assunto e quindi dovrà aver firmato il contratto nel 2025. Ma il requisito più importante è quello di avere spostato la propria residenza di almeno 100 chilometri. Inoltre, il reddito deve essere inferiore a 35.000 euro.

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