Dal 15 aprile si potrà tornare a montare le gomme estive, mentre dal 15 maggio ci sarà proprio l’obbligo. Infatti, a partire da quella data se si circola con gomme invernali si rischia di andare incontro a multe estremamente salate.
Cambiare gomme richiede una spesa non indifferente e in questo senso è bene approfittare del bonus gomme. Vediamo come funziona.
Che cos’è il bonus gomme e come richiederlo
Il bonus gomme è inserito all’interno del DL Energia che in realtà però allo stato attuale non risulta operativo. Nel momento in cui dovesse finalmente essere attivo, verrà messo a disposizione degli automobilisti un contributo pari a 200 euro per l’acquisto di gomme più efficienti, con etichettatura di classe A o B.
Il venditore, in questo caso, sarà rimborsato direttamente dallo Stato entro 120 giorni dalla data della fattura o dello scontrino nel quale è riportato l’acquisto tramite bonus. Il contributo è accessibile a tutti, fino all’esaurimento dei fondi disponibili. Come detto, ad oggi il Governo non lo ha ancora reso disponibile e quindi non ci sono dettagli su come richiederlo.
Multe salate in case di gomme sbagliate
Il bonus gomme rappresenterebbe un concreto aiuto per cambiare pneumatici, dato che dal 15 maggio ci sarà l’obbligo di installare gomme estive. Ricordiamo che le sanzioni previste per coloro che non rispettano tale obbligo partono da un minimo di 420 euro fino ad un massimo di 1.700 euro.
E non è tutto, infatti nei casi più gravi oltre alla multa si rischia addirittura il ritiro del libretto di circolazione e l’obbligo di revisione.











