Bonus IO lavoro: cos’è e chi può percepirlo

Cos’è e soprattutto chi ha il diritto di percepire Il nuovo bonus IO lavoro? Ecco tutte le novità che riguardano questa manovra

Il bonus IO lavoro è un nuovo incentivo previsto dall’anpal per chi assume giovani tra i 16 e 24 anni e disoccupati senza limite di età. I soggetti considerati “disoccupati” sono coloro che non hanno un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e che non hanno avuto un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi con lo stesso datore di lavoro.

A chi spetta il bonus IO lavoro:

Il bonus IO lavoro può essere riconosciuto a tutti i datori di lavoro del Paese, ad esclusione di quelli della provincia autonoma di Bolzano. Per averne diritto, occorre assumere tali soggetti entro quest’anno, quindi entro l’ultimo giorno utile del 2020 (31 dicembre).

Inoltre, i contratti che danno diritto a tale bonus sono:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
  • contratto di apprendistato professionalizzante.

In più, può essere riconosciuto per assunzioni a tempo parziale e per la trasformazione di un rapporto di lavoro da determinato ad indeterminato. Per il lavoro domestico, intermittente oppure occasionale, invece, non è riconosciuto

A quanto ammonta e come si richiede il bonus

Il bonus ammonta ad un massimo di 8.060 euro per anno e per lavoratore, ed è calcolato in base alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (ad esclusione di premi e contributi inail). Per fruire del bonus c’è una scadenza, ovvero il 28 febbraio 2022, altrimenti il diritto decade. 

Per poterlo richiedere, occorre presentare domanda all’INPS in modalità telematica, e dopo aver ricevuto l’ok, il datore di lavoro ha a disposizione un tempo pari a 10 giorni per l’assunzione, e quindi confermare la richiesta del bonus.

Il bonus in questione è cumulabile con altre misure:

  • con gli incentivi percepiti da chi assume i percettori del Reddito di Cittadinanza
  • Con l’incentivo previsto per l’incremento dell’occupazione giovanile stabile, nel limite massimo però di 8060€ su base annuale 
  • Con gli altri incentivi di natura economica elargiti dalle regioni del Mezzogiorno in favore dei datori di lavoro che hanno la propria sede nel territorio delle suddette regioni.