Il Decreto Bollette è stato pubblicato di recente e mira ad aiutare le famiglie in difficoltà, considerando anche gli aumenti della luce negli ultimi mesi. Si tratta di un contributo straordinario di 200 euro e si affianca al sistema già esistente dei bonus sociali su acqua, luce e gas. Ma in molti si stanno chiedendo: bisogna richiederlo o viene riconosciuto automaticamente? In questo articolo diamo la risposta.
Il bonus luce 200 euro
Prima di tutto occorre sottolineare che il bonus luce 200 euro si rivolge ad una platea più ampia rispetto ai bonus tradizionali. Infatti, il contributo da 200 euro viene riconosciuto a tutti i clienti domestici che sono intestatari di un contratto di fornitura elettrica con un valore ISEE inferiore o uguale a 25.000 euro.
Dunque, la soglia è più alta rispetto a quella prevista per i bonus sociali ordinari, che sono riservati a chi ha un valore ISEE non superiore a 9.530 euro o 20.000 euro in caso di presenza di almeno quattro figli fiscalmente a carico.
Modalità di erogazione
Il contributo verrà erogato entro il 31 luglio 2025. ARERA è l’ente preposto per supervisionare e coordinare le misure relative ai servizi energetici e idrici in Italia. L’erogazione del bonus avverrebbe in maniera automatica per chi è in possesso dei requisiti richiesti. Ad ogni modo, sarà fondamentale presentare una Dichiarazione Sostituiva Unica (DSU) aggiornata al 2025 per il calcolo dell’ISEE.











