Le commissioni Bilancio e Finanza del Senato danno il via libera all’emendamento che cambia il Bonus Befana in Bonus Natale, dal momento che l’accredito sarà nelle buste paga di quest’anno e non del prossimo.
Ricordiamo che si tratta di un bonus con importo pari a 100 euro, una tantum, destinato a lavoratori dipendenti con redditi fino a 28.000 euro lordi, coniugati e con almeno un figlio. Arriverà insieme alla tredicesima.
Attenzione però, gli interessati devono fare richiesta al datore di lavoro. La richiesta deve attestare per iscritto di averne pieno diritto, indicando il codice fiscale della moglie e dei figli.
I 100 euro saranno netti
I 100 euro, come annunciato dal viceministro dell’Economia Maurizio Leo, saranno netti. Infatti, a differenza di quanto previsto inizialmente dall’ipotesi contenuta del decreto legislativo Irpef-Ires ancora atteso alla bollinatura, l’aiuto non concorre alla formazione del reddito complessivo del lavoratore dipendente.
La somma sarà rapportata al periodo di lavoro effettivo del diretto interessato nel corso dell’anno. Ovvero, i 100 euro saranno erogati a chi ha lavorato effettivamente per dodici mesi, altrimenti saranno ricalcolati in base ai mesi effettivi di lavoro.
I sostituti d’imposta, infine, dovranno verificare nei conguagli l’effettivo diritti all’aiuto e, qualora non sia dovuto, saranno chiamati a recuperarlo.
Quando sarà corrisposto il Bonus Natale?
Il Bonus Natale, come detto, verrà erogato con la tredicesima mensilità e sarà esente da IRPEF, facendolo risultare particolarmente interessante.











