Bonus Pos 2020 Credit Photo - Pixabay

Bonus pos 2020: fino a 300 euro per chi usa le carte

L’Italia è già da molto tempo che cammina per modernizzare i pagamenti e velocizzare il passaggio alla digitalizzazione economica e finanziaria delle piccole, medie e grandi imprese. Con il Recovery Found in arrivo deve inoltre dimostrare di essere al passo con altri paesi nel controllo dell’evasione fiscale e nella velocizzazione burocratica del paese. Il Bonus Pos 2020, che offrirà crediti di imposta fino a 300 euro agli esercenti, si rinnova con delle aperture anche verso i consumatori. La richiesta e attivazione del credito passa per compilazione del modulo F24. Sul nuovo piano cashless un punto è confermato mentre sono state introdotte nel provvedimento tre nuovi punti importanti.

Punti fondamentali del nuovo piano cashless

Dal primo dicembre 2020, i consumatori potrebbero ricevere un bonus se acquistano con carte di credito o debito. Questa è la novità al vaglio nelle ultime disposizioni del Governo, finora infatti il decreto che introduceva il nuovo Bonus Pos riguardava solo gli esercenti.

Il bonus riguarderà per chi spende fino a 3000 euro, un vantaggio cashless per i consumatori pari al 10% delle operazioni sostenute. Facendo un veloce calcolo il bonus potrebbe arrivare fino a 300 euro per chi utilizza le carte. Queste operazioni però devono essere rendicontate attraverso il servizio PagPA delle Agenzie delle Entrate.

Si tratta di un quarto punto che si aggiunge a tre crediti e agevolazioni offerte a commercianti e professionisti.

La prima è la possibilità di ricevere un credito di imposta del 30% su commissioni addebitate per le transazioni effettuate con moneta elettronica dal 1 luglio 2020.

Il secondo incentivo riguarda l’abbassamento della soglia di pagamenti in contanti da 3000 a 2000 euro, fino al 31 dicembre 2021 e dal 1 gennaio 2022 a 1000 euro.

La terza iniziativa riguarda una lotteria degli scontrini che premierà che effettua pagamento con moneta elettronica.

Modalità richiesta Bonus Pos 2020 con credito d’imposta

Il bonus Pos 2020 per ora è confermato ai titolari di Partita IVA, si attendono informazioni per i contribuenti consumatori che non ne sono in possesso. In generale, il credito di imposta si richiede tramite Modello F24 e conoscendo l’esatto codice tributo. Servirà a coprire parte di un’altra spesa fiscale sostenuta sempre attraverso lo stesso modulo.

Gli esercenti interessati non devono aver conseguito ricavi e compensi superiori ai 400.000 euro annuali. La richiesta va fatta nel corso dell’anno d’imposta precedete a quello di riferimento.

Attraverso gli intermediari finanziari si trasmettono i dati all’Agenzia delle Entrate e agli esercenti entro il 20 del mese successivo al periodo di riferimento. Tramite il modello F24 l’esercente richiede l’uso del credito di imposta per il mese successivo a quello di sostenimento della spesa

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