Economia

Bonus rifiuti 2026: cos’è, a chi spetta, come funziona e riduzione del 25%

Scopri cosa è il Bonus Rifiuti 2026, a chi è destinato e come funziona. Un'opportunità per ridurre i costi di smaltimento dei rifiuti.

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Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore il bonus rifiuti (o bonus TARI): una riduzione della tassa sui rifiuti destinata ai nuclei in difficoltà economica. Lo sconto è pari al 25% dell’importo dovuto e viene riconosciuto in modo automatico ai contribuenti che rientrano nelle soglie ISEE previste, senza necessità di presentare una domanda dedicata. Di seguito trovi requisiti, tempistiche, esempi di calcolo, interazioni con eventuali agevolazioni comunali (con esempi per Roma e Milano) e le fonti ufficiali.

Indice

  1. Che cos’è il bonus rifiuti 2026
  2. Requisiti e soglie ISEE
  3. Come si applica e quando
  4. Esempi di calcolo
  5. Esempi locali: Roma e Milano
  6. Criticità e attenzioni
  7. Fonti
  8. Domande frequenti

Che cos’è il bonus rifiuti 2026

Il bonus rifiuti è una riduzione del 25% sulla TARI (o tariffa corrispettiva) che mira a alleggerire le bollette delle famiglie in maggiore difficoltà e, al contempo, a sostenere una gestione più responsabile dei rifiuti urbani. La misura è regolata dall’Autorità di regolazione del settore e si integra con i flussi informativi tra INPS, Comuni e gestori del servizio.

Requisiti e soglie ISEE

  • Presentazione della DSU e possesso di una attestazione ISEE valida.
  • Soglia ISEE ≤ 9.530 € per la generalità dei nuclei.
  • Soglia ISEE ≤ 20.000 € per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico.

Se rientri in una di queste soglie e la tua DSU è correttamente acquisita nei sistemi, lo sconto viene riconosciuto d’ufficio, senza domanda.

Come si applica e quando

Lo sconto si vede direttamente nella bolletta TARI: l’ente gestore applica il −25% sulla prima rata utile dell’anno di riferimento. In base agli attuali orientamenti, lo sconto riferito ai dati ISEE presentati viene agganciato alla TARI dell’anno successivo e rendicontato entro il 30 giugno dell’anno medesimo. Le scadenze operative possono variare in base all’organizzazione locale, ma il principio è che il bonus segua i tempi della TARI e della disponibilità dell’ISEE.

Esempi di calcolo

  • TARI annua pari a 400 € → sconto 25% = 100 € → paghi 300 €.
  • TARI annua pari a 800 € → sconto 25% = 200 € → paghi 600 €.

L’entità del risparmio dipende dalla TARI calcolata dal tuo Comune (che varia per regolamento, dimensione dell’immobile, componenti del nucleo e tipologia di servizio).

Esempi locali: Roma e Milano

Roma

Oltre al bonus nazionale, Roma Capitale prevede una esenzione totale della TARI per nuclei con ISEE ≤ 6.500 €, subordinata ad altri requisiti (ad esempio assenza di debiti TARI pregressi) e alla presentazione della domanda entro i termini stabiliti dal Comune.

Milano

Il Comune di Milano prevede esoneri per gravi condizioni di disagio economico e sociale (su richiesta e con documentazione ISEE), oltre ad altre agevolazioni e riduzioni per specifiche situazioni familiari o abitative definite dal regolamento TARI. Le condizioni sono puntualmente indicate nelle pagine istituzionali del Comune e possono aggiornarsi di anno in anno.

Criticità e attenzioni

  • ISEE scaduto o assente: senza DSU valida lo sconto non si attiva.
  • Tempistiche: alcuni Comuni/gestori potrebbero applicare lo sconto nella prima rata utile successiva alla verifica dei requisiti.
  • Non retroattivo: salvo diverse istruzioni attuative, non copre periodi già fatturati.
  • Importi variabili: la TARI cambia per Comune e per profilo domestico; il risparmio (25%) cresce all’aumentare della tassa lorda.

Fonti

Domande frequenti

Devo presentare domanda per ottenere lo sconto nazionale?

No. Il riconoscimento è automatico per chi possiede una ISEE valida e rientra nelle soglie previste. Assicurati di aver presentato la DSU e che i dati siano aggiornati.

Quali sono le soglie ISEE?

9.530 € per la generalità dei nuclei; 20.000 € per famiglie con almeno 4 figli a carico.

Di quanto si riduce la TARI?

Del 25% sull’importo dovuto. L’esatto risparmio dipende dalla tua TARI lorda (che varia da Comune a Comune).

Roma e Milano: il bonus nazionale si somma alle misure locali?

Sì, dove previsto dai regolamenti comunali. A Roma è possibile l’esenzione totale con ISEE entro 6.500 € (su domanda e con requisiti); a Milano sono previste forme di esonero per gravi condizioni di disagio ed altre riduzioni specifiche: verifica sempre le pagine istituzionali aggiornate.

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