Il presidente dell’ISS Brusaferro osserva come dopo agosto, mese in cui “c’è stato un calo”, la curva del contagio sia andata crescendo dal mese di ottobre ad oggi. “La scorsa settimana avevamo notato un rallentamento della curva e questa settimana c’è una lieve remissione del Rt, che però non si traduce ancora in un calo della curva perché il numero dei casi è ancora significativo. L’età mediana dei casi di contagio da coronavirus” ha poi affermato “sta lentamente crescendo“.
Ha poi anche osservato come siano in aumento curve dell’occupazione in area medica e terapie intensive ma “si stanno raggiungendo le soglie limite, ma bisogna anche considerare i posti letto attivabili nel Paese e che si stanno già predisponendo“, ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità.
Per Brusaferro le misure stanno sortendo il giusto effetto ma non bisogna abbassare la guardia. “Mantenere alta la consapevolezza del rischio che è alto in tutte le regioni, serve rafforzare le misure messe in atto per ridurre i nuovi casi“, sottolineando come “Anche un declino lento dei casi mette sotto stress il servizio sanitario“, ha concluso.
Ricorda poi come “L’uso delle mascherine di comunità e chirurgiche” sia “uno strumento importantissimo anche per i prossimi mesi, ma vanno usate correttamente. Tenerle sotto il naso ad esempio non è un uso corretto. Il tipo Ffp2 e Ffp3 è invece per un uso professionale e hanno un tempo di utilizzo più limitato”.











