Salute
Bufera sulla riapertura delle scuole, le critiche dei dirigenti scolastici

Le Regioni alzano critiche sulla riapertura delle scuole. Lamentano, infatti, che il governo non è stato tempestivo sulla questione trasporti.
Ma la De Micheli osserva: “Dovevano essere i presidi a pensare ad ingresso scaglionati fino al pomeriggio”. Ed è lì che si è scatenata l’ira dei dirigenti scolastici, che sostengono che l’ingresso pomeridiano sia impossibile, dato che gli studenti così si troverebbero a dover fare i compiti anche a tarda sera.
Intanto Lucia Azzolina continua a parlare dell’importanza della riapertura delle scuole, sostenendo che non ci sarà nessun rischio. Non sono dello stesso parere i presidenti delle Regioni, che guardano alla riapertura con un certo (forse non biasimabile) scetticismo. Stefano Bonaccini dice: “Se c’è preoccupazione per il rischio di un boom di contagi con la riapertura delle scuole sarebbe giusto che il governo nelle prossime ore ci riconvocasse e insieme prendessimo una decisione, in maniera molto laica”. E anche il governatore del Veneto, Luca Zaia, sostiene: “via libera a un ritorno al 50%, solo se ci sono le condizioni. La Campania ha già fatto sapere che il ritorno in classe al 50% slitterà a fine mese, il governatore della Puglia, Michele Emiliano, pensa a soluzioni ad hoc“.









