Calo smartphone Apple: le nuove strategie

Gli smartphone Apple registrano un calo delle vendite. Ultimi dati e strategie di rilancio dell'azienda nei servizi alla clientela.

Calo smartphone Apple: le nuove strategie

Gli Smartphone, pilastri della produzione Apple, sono in calo nelle vendite e, solo in Cina, la diminuzione è dell’8%. L’iPhone si dibatte in un mercato sempre più saturo, dove i competitor Samsung e Huawei non restano inattivi.

Motivi della battuta d’arresto degli smarthphone Apple

Il Sole24Ore ha individuato una ragione temporanea del calo nella presentazione dei modelli nuovi iPhone XS e XS Max a settembre, che fa ancora parte del bilancio del precedente trimestre fiscale, e quindi difficile da paragonare con i risultati aziendali del’l’anno prima. Ci sono però anche problemi più duraturi come l’incertezza dei mercati finanziari e la congiuntura economica che influenzano le scelte dei consumatori.

La particolare crisi cinese condiziona la vendita di smartphone Apple

I  principali malesseri dell’economia cinese

  • Previsione di crescita al 6,2%, inferiore al 6,9 del 2017
  • Calo dei nuovi ordini interni e internazionali per la prima volta in due anni e mezzo
  • Tregua temporanea nella lotta dei dazi tra Donald Trump e Xi Jinping, che prevede un   rinvio di 90 giorni, prima che il governo americano renda operativi quelli nuovi
  • Minore fedeltà dei clienti cinesi (60%) ad Apple rispetto a quelli americani (90%)
  • Le aziende cinesi tagliano posti di lavoro e  le vendite al dettaglio sono aumentate al ritmo più lento da 15 anni a questa parte.

Il governo di Pechino teme un rallentamento economico troppo brusco e vuole puntare su tagli delle tasse e investimenti in infrastrutture, a partire da quelli ferroviari, per un valore di oltre 33 miliardi di dollari. I mercati attendono conferma se il 2019 regalerà per davvero l’inversione di tendenza al Paese del Dragone.

Lotta tra competitor per gli smartphone e percezione dei consumatori

La tabella delle vendite, aggiornata al terzo trimestre 2018, dimostra che Samsung controlla il 18,86% della quota di mercato degli smartphone, il colosso cinese Huawei il 13,42%, mentre Apple si piazza al terzo posto con 11,42%.

Questa terza posizione dipende anche dai consumatori che non sostituiscono in continuazione il modello se l’innovazione langue e la vita media del prodotto si allunga. I mercati più sviluppati sono quindi saturi e quelli emergenti sono più difficili da conquistare integralmente, nonostante la forte crescita di contratti di telefonia mobile negli ultimi anni.

Le previsioni di Credit Suisse per gli smartphone nel 2019

L’inversione di tendenza sembra quanto mai necessaria perché gli analisti di Credit Suisse prevedono un ulteriore tonfo negli smartphone Apple nel primo trimestre 2019, pari al 19% in meno rispetto all’anno scorso. In pratica, non si dovrebbero fabbricare più di 289 milioni di unità, riducendo la produzione ai livelli del 2013.

Il futuro degli smartphone Apple punta sui servizi contro la saturazione del mercato

Apple ha puntato su modelli più grandi, a maggiore prestazione e parecchio costosi in fascia Premium, a partire da iPhone X, però i guadagni fanno ora i conti con la saturazione dei mercati che stimola meno la sostituzione del dispositivo.

Secondo le ricerche del Sole 24 Ore, Apple punta ora sui servizi personalizzati alla clientela e l’arrivo di iTunes sui tv Samsung e Lg potrebbe aiutare l’azienda di Cupertino ad ampliare la quota di mercato, ma resta l’incognita legata alla convenienza dei costi di abbonamento e ai pacchetti da proporre alla clientela.

Novità anche sul fronte della salute: l’ultimo Apple Watch è stato aggiornato e può fare anche l’elettrocardiogramma, magari dopo il jogging quotidiano.

Edoardo Musicò
Sono collaboratore giornalistico, copywriter e traduttore (tedesco e inglese). Dopo aver conseguito la laurea in lingue e letterature straniere moderne ho lavorato sia come traduttore, sia come collaboratore esterno di giornali locali liguri, siti web e piattaforme giornalistiche. Ho inoltre ampliato le mie esperienze come copywriter imparando ad aiutare le aziende a promuovere non solo i prodotti ma la vocazione della loro marca e i punti di forza per riposizionandosi sul mercato e anticipare i moderni trend di consumo. Le mie esperienze trasversali mi hanno insegnato l'importanza del continuo aggiornamento del linguaggio che non si misura solo nella carta stampata ma anche sui siti online e piattaforme web, senza dimenticare che i navigatori cercano risposte veloci e testi di immediata comprensione, specie con la crescente diffusione dei dispostivi mobili per accedere alla rete. La comunicazione ha generato in me Interesse e passione, trasformandosi nel mio lavoro quotidiano.
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