Candida auris, primo caso del fungo isolato in un paziente

Il primario Falcone: "Sta bene. Individuati antifungini che funzionano"

Il Candida auris è una specie di fungo, individuato per la prima volta nel 2009. Gli venne dato il nome auris (dal latino orecchio), per essere stato trovato nel canale auricolare di una paziente ricoverata in un ospedale geriatrico giapponese. Oggi, arriva il primo caso toscano: il super fungo è stato isolato a Pisa. Il paziente è originario della provincia di La Spezia; si era recato nei giorni scorsi all’ospedale di Cisanello perché continuava ad accusare malori. Il direttore dell’Uo, il professor Marco Falcone, ha specificato: “L’infezione è sotto controllo e il paziente risponde ai farmaci, ma si trova in ospedale per altre patologie pregresse”.

Il primo caso di Candida auris ad oggi noto risale al 1996 ed è stato identificato in una raccolta di campioni coreani. “I primi focolai europei si sono verificati a partire dalla primavera del 2015 in Francia”, si legge sul sito del ministero della Salute. L’Istituto superiore della Sanità ha raccomandato di “tracciare i contatti stretti di un caso al fine di identificare il prima possibile altri soggetti positivi”

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Di cosa dobbiamo preoccuparci?

Ma c’è da preoccuparsi? La Candida auris è un altro micorganismo potenzialmente pericoloso.“L’Oms lo ha individuato come minaccia globale perché invasivo e resistente a molti antifungini. Solo nel 10% vengono sviluppate infezioni gravi ma tra queste la mortalità è elevata”. Tuttavia, esiste una terapia e sono state attuate diverse misure per limitarne la diffusione.