Salute
Cartabellotta lancia allarme: “Rischiamo strage a gennaio”

È lapidario Nino Cartabellotta, medico e presidente della Fondazione Gimbe, in un’intervista rilasciata a La Stampa.
“Bisogna quindi evitare il più tragico degli scenari“, e per questo motivo, ha poi aggiunto, “serve massimo rigore durante le feste, soprattutto vista l’ondata di influenza annuale consueta, che arriverà a a gennaio”
Per Cartabellotta l’Italia in zona gialla è un rischio enorme: “Le misure attuali sono più leggere della prima ondata, ma tutto dipende dal tipo di verifica. Non conosciamo ancora l’effetto reale dei provvedimenti e l’Italia tutta gialla è un grande rischio dovuto più al desiderio politico che alla realtà epidemiologica”, ha spiegato il presidente.
Il rischio è quello della terza ondata: “C’è il rischio di una strage se, invece di chiudere la seconda ondata di Covid, facciamo partire la terza”, ha spiegato Cartabellotta. “Bisogna scendere dal plateau della seconda ondata per scongiurare una terza ondata che parta avvantaggiata. Sarebbe un disastro per gli ospedali. Purtroppo siamo nella parte più buia del tunnel, che durerà diversi mesi in attesa del vaccino”.









