Riparte la macchina del fisco. Dopo lo stop alle cartelle esattoriali, dovuto all’emergenza Covid, verranno inviati 50 milioni di cartelle esattoriali agli italiani. Il governo, in realtà, punterebbe a un rinnovo della rottamazione, ma le casse dello stato registrano una brusca discesa: la diminuzione sarebbe di circa 3 miliardi.
Tra le ipotesi in campo, scende quella della rateizzazione che permette intanto di bloccare le procedure esecutive.
35 milioni tra atti di riscossione e 15 milioni gli accertamenti e le lettere di compliance.
“Penso che serva una rottamazione ‘quater’ per gli anni dal 2016 al 2019 per dare respiro a quei contribuenti con morosità incolpevoli. Un nuovo saldo e stralcio potrebbe evitare la notifica di milioni di cartelle“. Spiegava giorni fa la viceministra dell’Economia Laura Castelli (M5s).
Uno stop che si voleva inserire in Manovra ma, alla fine, è previsto solo per la zona sismica di Ischia.











