Salute
Caso J&J: cosa succederà ora alle riaperture?

La sospensione del vaccino Johnson&Johnson da parte degli USA rischia di essere una vera e propria bomba ad orologeria pronta ad esplodere.
Il vaccino, che si basa sulla stessa tecnologia di AstraZeneca, ha avuto come quest’ultimo una storia praticamente identica: casi di trombosi su una fetta di popolazione assai giovane e solitamente di sesso femminile.
Per tali ragioni, gli Usa hanno deciso momentaneamente di sospenderlo, e lo hanno fatto proprio nel giorno in cui a Pratica di Mare sono arrivate le dosi.
Con le prime dosi bloccate, dice Speranza, si attendono “notizie più definitive”. Poi aggiunge: “per noi questo è un vaccino importante”.
Questo blocco potrebbe rappresentare un duro colpo alle tanto agognate riaperture. Il premier Mario Draghi aveva già detto apertamente che avrebbe accelerato quanto più poteva sulla campagna vaccinale, in modo da riaprire quanto più in fretta possibile. Ma ora il traguardo sembra allontanarsi.
Indiscrezioni dicono che è probabile uno spostamento del coprifuoco alle 24, ma ancora è tutto da decidere, e sono proprio le riaperture il punto caldo del dossier, a Palazzo Chigi.









