Salute
Caso Pfizer Gate: chiarimenti sugli “errori in fase di sperimentazione”

Negli ultimi giorni spopola tra i gruppi no vax un nuovo tormentone, il “Pfizer Gate“. Pare infatti che una ricercatrice che ha lavorato alla sperimentazione del vaccino, abbia scoperchiato il vaso di pandora puntando il dito contro alcuni “errori procedurali” che avrebbero riguardato la fase di ricerca e sperimentazione.
Ma Aureliano Stingi, consulente dell’OMS contro la disinformazione, ha deciso di fare chiarezza su questo caso, affermando a Drittoe Rovescio che: “Questo caso non getta ombre sulla sperimentazione del vaccino. Ci sono stati degli errori procedurali, ma non tali da minacciarne l’efficacia globale. Anzi. Non è lo scandalo che vogliono farci credere“
L’esperto aggiunge: “Se effettivamente ci fossero stati errori nella conservazione dei vaccini non avrebbero, comunque, intaccato la loro utilità. Tali errori, in realtà, sono un’ulteriore prova di quanto essi siano efficaci, dato che, nonostante alcune imprecisioni procedurali, hanno dimostrato di essere fondamentali nella prevenzione e nel contenimento del contagio“.









