Catasto digitale

Catasto online: l’Agenzia delle Entrate si prende carico dei frazionamenti

Catasto digitale dal 2025

A partire dal 2025 il tema del catasto entra in una nuova era digitale: per i frazionamenti dei terreni non sarà più il tecnico a doversi occupare del deposito presso il Comune, ma sarà l’Agenzia delle Entrate a trasmettere in via telematica gli atti, attraverso il Portale dei Comuni. Una novità che promette di ridurre tempi, code e burocrazia per professionisti, proprietari e uffici comunali.

Catasto digitale e frazionamenti: cosa cambia dal 2025

La riforma nasce dall’articolo 251 del Dlgs n. 1/2024, che ha inserito il comma 5-bis nell’articolo 30 del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001). La norma stabilisce che il deposito dei tipi di frazionamento venga eseguito in modalità telematica direttamente dall’Agenzia delle Entrate, tramite una sezione dedicata del Portale dei Comuni, dopo la trasmissione degli atti da parte dei tecnici incaricati. Come ricorda anche l’approfondimento del Comune di Sarconi sui frazionamenti catastali dal 1° luglio 2025, si tratta di una svolta importante nel dialogo tra professionisti, catasto e amministrazioni locali.

Catasto e nuovo ruolo dell’Agenzia delle Entrate

Con le nuove regole, l’Agenzia delle Entrate diventa il fulcro operativo della procedura. Dopo che il tecnico ha predisposto il tipo di frazionamento tramite il software Pregeo aggiornato, l’atto viene inviato telematicamente all’Agenzia che, una volta acquisito, lo trasmette al Comune competente. In questo modo si crea un unico canale digitale di gestione dei dati territoriali, che consente una circolazione più rapida e controllata delle informazioni tra catasto e uffici urbanistici.

Frazionamenti e aggiornamento Pregeo 10.6.5

Per rendere operativa questa innovazione è stato aggiornato il software Pregeo alla versione 10.6.5. Il programma, utilizzato da geometri, ingegneri e architetti per redigere gli atti di aggiornamento del Catasto Terreni, ora genera file compatibili con i nuovi servizi del Portale dei Comuni. Questo consente di automatizzare parte dei controlli formali e di ridurre gli scarti dovuti a errori di compilazione, con un beneficio immediato sia per i professionisti sia per gli uffici dell’Agenzia.

Vantaggi pratici per professionisti e proprietari

Per i tecnici abilitati, il primo vantaggio è la riduzione degli adempimenti: non è più necessario recarsi fisicamente presso il Comune per depositare gli atti di frazionamento. Tutto avviene tramite i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate. I proprietari di terreni, dal canto loro, beneficiano di una procedura più veloce e prevedibile, che facilita operazioni come compravendite, lottizzazioni, successioni e progetti di sviluppo immobiliare. Anche le verifiche urbanistiche potranno essere avviate prima, perché il Comune riceve i documenti in tempo quasi reale.

Come funziona il nuovo flusso operativo

Il percorso standard della pratica sarà il seguente:

  • Il tecnico prepara il tipo di frazionamento con Pregeo 10.6.5, secondo le specifiche tecniche aggiornate.
  • Il file viene trasmesso telematicamente all’Agenzia delle Entrate tramite i servizi online dedicati.
  • L’Agenzia acquisisce l’atto di aggiornamento e lo inoltra in automatico al Comune competente tramite il Portale dei Comuni.
  • Il Comune accede ai documenti, effettua le verifiche urbanistiche e archivia digitalmente gli atti ricevuti.

In questo schema, il professionista mantiene la responsabilità tecnica del rilievo e del contenuto dell’atto, mentre la logistica del deposito e della trasmissione viene centralizzata e gestita in modalità digitale.

Catasto, Comuni e Portale: una rete informativa condivisa

Il Portale dei Comuni diventa il punto di incontro tra banche dati catastali e banche dati comunali. Grazie a questo strumento gli uffici tecnici comunali possono accedere a:

  • atti di frazionamento aggiornati;
  • informazioni cartografiche allineate con il catasto;
  • storico delle modifiche sulle particelle interessate.

La condivisione digitale delle informazioni riduce la possibilità di incongruenze tra planimetrie, mappe catastali e strumenti urbanistici, migliorando la qualità complessiva dei dati sul territorio e rendendo più agevole la pianificazione locale.

Impatto sulla semplificazione amministrativa

La digitalizzazione dei frazionamenti si inserisce in un quadro più ampio di semplificazione amministrativa, in cui la Pubblica Amministrazione punta a trasferire sempre più servizi online. Per l’Agenzia delle Entrate, questo significa presidiare un flusso informativo strategico per il governo del territorio, riducendo al contempo errori e dispersioni documentali. Per i Comuni, vuol dire ricevere atti completi e standardizzati, facilmente archiviabili e consultabili.

Strumenti di supporto per cittadini e tecnici

Per accompagnare la transizione, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione guide operative, FAQ e manuali per l’utilizzo di Pregeo, oltre a tutorial e assistenza tramite i propri canali istituzionali. Anche gli ordini professionali e le associazioni di categoria stanno promuovendo corsi e seminari formativi per aggiornare geometri, ingegneri e architetti sulle novità introdotte dal Dlgs n. 1/2024 e sull’uso evoluto del software. L’obiettivo comune è creare un ecosistema digitale in cui il dialogo tra catasto, tecnici e Comuni sia più rapido, tracciabile e sicuro, a beneficio di chiunque debba gestire operazioni che coinvolgono il frazionamento dei terreni.

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