Economia
Cattolica Assicurazioni e Bitcoin: cosa coprirà la polizza?

Il mercato economico finanziario sta attraversando un periodo veramente difficile a causa dell’avvento del Coronavirus, ma nonostante questo periodo di incertezza generale, si cerca di resistere e provare comunque a fare un balzo in avanti. Soprattutto per quanto riguarda il settore assicurativo.
Di fatto una notizia dell’ultima ora ci viene comunicata dalla Cattolica Assicurazioni. La nota società veronese con oltre un secolo di vita, che ha annunciato di assicurare, attraverso due società partecipate del gruppo Cattolica Assicurazioni, la nuovissima startup italiana CheckSig, con sede a Milano ma, andiamo con ordine.
La CheckSig che nessuna sicuramente conoscerà, è una startup italiana di nuova generazione. Si occuperà di custodire Bitcoin e altre cripto valute di clienti facoltosi (investitori istituzionali e persone con un elevato patrimonio economico), attraverso un sofisticato portafoglio elettronico.
Grazie a una sinergia con Cattolica Assicurazioni, questi portafogli elettronici contenenti fondi in cripto valuta, saranno assicurati e la polizza coprirà eventuali frodi o possibili furti elettronici, grazie al primo storico contratto assicurativo sui Bitcoin.
Società assicurative Satec Underwriting e CATTRe partecipate Cattolica Assicurazioni
In pratica le due società operanti, in questa prima avveniristica operazione in Italia, sono la Satec Underwriting (Società assicurativa con sede a Venezia, che si occupa di linee di business speciali) e la CATTRe facenti parte del gruppo Cattolica Assicurazioni.
Entrambe copriranno i rischi della società CheckSig e la novità strabiliante è che questa copertura assicurativa, sarà la prima che racchiuderà un contratto assicurativo, proprio nel settore cripto valute in Italia.
L’amministratore delegato Nazareno CERNI della CATTRe Assicurazioni (Società riassicurativa, partecipata al 100% da Cattolica Assicurazioni con sede in Lussemburgo, dedicata allo sviluppo delle linee di rischio non tradizionali) e attuale Vice Direttore della Cattolica Assicurazioni, si è detto enormemente soddisfatto della riuscita di questa operazione.
Questo primo contratto assicurativo sui Bitcoin segna decisamente un passo in avanti nella conoscenza e nell’adozione di massa delle cripto valute, con in testa il Bitcoin, re indiscusso dell’evoluzione monetaria mondiale.
Prima d’ora queste operazioni erano possibili solamente in America o in Inghilterra ma, ora grazie alla Cattolica Assicurazioni, anche in Italia si potranno assicurare i wallet (portafogli elettronici di cripto valute) e tutto il loro contenuto.
Nello specifico, l’assicurazione coprirà gli eventuali furti, durante i prelievi dei Bitcoin ed eventuali danni derivanti da possibili violazioni della sicurezza digitale.
Cripto valute e Blockchain
Le cripto valute non sono altro che valute paritarie, che hanno l’obiettivo futuro, di sostituire completamente l’utilizzo di ogni moneta di scambio mondiale, attraverso l’utilizzo di codici elettronici.
Le valute sono scambiabili tra loro ma, non replicabili, con l’utilizzo della tecnologia Blockchain (registro digitale su cui vengono memorizzati dati, attraverso l’uso della crittografia).
Una rivoluzione sostanziale in campo assicurativo, grazie alla sagacia e alla tenacia avuti dalla Cattolica Assicurazioni.
In pratica una scommessa vinta su una tecnologia ancora in via di evoluzione e poco conosciuta, garantendo un contratto assicurativo storico in Italia, perché mai nessuna assicurazione italiana aveva assicurato, prima d’ora dei codici elettronici.
Cosa coprirà la polizza?
La prima polizza assicurativa targata Cattolica Assicurazioni quindi, non coprirà specificatamente l’importo in bitcoin posseduto, ma tutte le operazioni che verranno effettuate su operazioni di deposito e di ritiro da parte dei clienti sui loro wallet personali di CheckSig, e quelli che limitano i problemi legati alla sicurezza nello scambio di cripto valute all’interno del circuito CheckSig.
La Cattolica Assicurazioni si è servita delle sue associate Satec Underwriting e di CATTRe, che sono società partecipate di riassicurazione per rischi non tradizionali del Gruppo Cattolica Assicurazioni, e copriranno qualsiasi anomalia che avverrà durante i prelievi dei bitcoin custoditi, oltre a eventuali anomalie dovute alle violazioni della sicurezza dei codici elettronici sui wallet in essere.









