Cavolo cappuccio viola, quali ricette invernali conoscete?

Colorare la tavola invernale con ricette calde e fumanti a base di cavolo cappuccio viola, è possibile e noi ve lo raccontiamo

Il cavolo cappuccio viola, come il radicchio, ha il pregio di portare colore in tavola. Il suo colore intenso infatti si trasmette nelle pietanze e nelle ricette con cui viene preparato.

Anche una semplice insalata di cavolo cappuccio viola, chiamato anche cavolo rosso o verza rossa, contribuisce all’estetica dei piatti. Pensate alla carne arrostita, ai wurstel, salsicce e tutto ciò che può essere accompagnato dai crauti.

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Particolarità della pianta

Il cavolo cappuccio viola è una varietà di Brassica Oleracea, viene chiamata per questo anche verza rossa come la sua pianta cugina di colore bianco e verde. Hanno anche foglie molto diverse al tatto e al sapore, per questo le preparazioni non sono mai troppo simili. Ci sono tipologie di verze che vanno bene per minestre, risotti e torte salate, altre che vanno bene come accompagnamento ad altre verdure e ingredienti. Forse il cappuccio viola è una di quelle verdure che se cucinata da sola deve piacere, ed essere apprezzata.

Tutti i siti specialistici, sia di cucina che di agricoltura o coltivazione orto, definiscono il cavolo rosso una verdura invernale. Di fatto è una pianta biennale, con radice fittonante non molto profonda. Ha origini mediterranee, viene cucinata in tutta Italia e in Europa. Ecco le preparazioni invernali, salutari e succulenti da provare a casa.

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Alcune ricette consigliate con il cavolo cappuccio viola

  • Cappuccio rosso a listarelle e saltato in padella: una preparazione classica, un contorno salutare e sfizioso, adatto per accompagnare carni grigliate, hamburger e salsicce, i classici crauti da mettere in un bel panino sostanzioso solo un po’ colorati.
  • Vellutata di cavolo rosso: se apprezzate le preparazioni calde e da cucchiaio, l’alternativa alla solita minestrina calda, ecco un piatto che fa per voi. Dovete sapere che aggiungendo una patata e anche una carota nel frullatore o mixer potete creare una crema molto pastosa da usare come fondo per piatti di pesce.
  • Minestrone di cavolo rosso: la differenza con la vellutata sta nel fatto che la verdura non viene tritata, provate l’abbinamento in brodo tra verza rossa e patate oppure verza rossa con crostini e fagioli in zuppa. Un bel vino rosso se non siete astemi e un dessert freddo come finale.
  • Lasagna di verza rossa: bella, fumante, dal buon profumo, per chi ama stare ai fornelli impegnandosi un po’. Esistono due versioni di questa lasagna alla verza o la cavolo cappuccio, quella che usa le foglie come base e quella che unisce il cavolo rosso con besciamella, carne e formaggi nel riempimento.

Iole Di Cristofalo
Iole Di Cristofalo
Articolista e web copywriter