Champions agrodolce

 

champions-league-680x387Si è conclusa ieri sera la fase a gironi della UEFA Champions League 2015/16 e il verdetto dice due su due.

Fino a qui tutto bene, ma non è tutto oro quel che luccica.

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La Juventus martedì di è presentata a Siviglia da favorita e con il dovere di fare almeno un punto per tornare a casa in vetta al girone e con la possibilità di un ottavo di finale più morbido. Così non è stato, i campioni d’Italia, senza Mandzukic influenzato, ironia della sorte, sono stati condannati al secondo posto da una zuccata dell’ex Fernando Llorente. Una Juve sprecona si divora 2 gol con Morata, che continua col suo momento “no”, e colpisce la traversa con Dybala proprio nel momento in cui, a Manchester, il City sorpassa il Borussia e di fatto i banconeri.

Ieri sera invece la Roma di Garcia all’Olimpico non aveva speranze di passare per prima, ma aveva la grande chance di lasciarsi alle spalle il periodo nero che si porta dietro dalla sconfitta di Barcellona. La curva Sud presente nel pomeriggio nella gara di Youth League (vinta dai ragazzi di De Rossi) non è al completo così come l’Olimpico che registra circa 30’000 spettatori. Il momento non è dei migliori dal punto di vista ambientale, ma la squadra non fa nulla per cambiare le cose, dopo un primo tempo noioso e pieno di paure, la Roma nel secondo pensa più al risutato di Leverkusen che a mettere in cassaforte il proprio. Senza Gervinho che si ferma nel riscaldamento e con un Dzeko non in grande serata, oltre al pareggio tra Barcellona e Bayer, è Szczesny , con due interventi salva risultato, a portare la Roma agli ottavi tra i fischi dei propri tifosi.

Lunedì i sorteggi sveleranno il nome delle sfidanti delle due italiane, da evitare assolutamente Barcellona (per la Juve) e Bayern Monaco.

La palla dunque passa Nyon, sperando che dall’urna escano due bei regali di Natale per le nostre squadre, anche se non si sono comportate bene nell’ultima gara del girone.