Flipping immobiliare

Che cos’è e come funziona il flipping immobiliare?

Il flipping è una tipologia di investimento nel quale si acquista un immobile, a un prezzo vantaggioso, rivendendolo in tempi rapidi realizzando un profitto.

Il mondo degli investimenti immobiliari è ricco di opportunità particolarmente interessanti, in grado di offrire molteplici soluzioni. Tra le varie possibilità di investimento immobiliare, troviamo anche il flipping. Si tratta di un’attività che prevede l’acquisto di un immobile, ad un prezzo più basso rispetto al reale valore di mercato, con l’obiettivo di rivenderlo in tempi rapidi generando un profitto.

Cosa si intende per flipping immobiliare?

Come abbiamo detto, il flipping immobiliare è un metodo di investimento che consiste nell’acquistare un immobile a prezzo vantaggioso, rivendendolo in tempi relativamente brevi (di norma entro e non oltre i 10/12 mesi), per ottenere un profitto.

Un esempio è l’investitore che acquista un immobile da ristrutturare, quindi a un prezzo conveniente. Una volta diventato proprietario, lo riqualifica e lo rivende ad un prezzo maggiore. Oppure ancora, si acquista un immobile all’asta e dunque in forte sconto rispetto al valore reale di mercato, rivendendolo poi ad una cifra più alta.

Infine, il flipping si presta bene con le operazioni di saldo e stralcio, dove l’acquirente negozia con il proprietario debitore una cifra più bassa rispetto al prezzo di mercato, acquistando l’immobile prima che questo vada all’asta.

Come fare un’operazione di flipping immobiliare?

Per finalizzare con successo un’operazione di flipping immobiliare, occorre fondamentalmente seguire quattro step, ovvero:

1) Individuare l’immobile

La prima cosa da fare, ovviamente, è iniziare la ricerca dell’immobile, individuando quello più appetibile e maggiormente predisposto per un’operazione di flipping.

Regola basilare è che il prezzo deve essere inferiore al valore di mercato, inoltre l’immobile deve avere ottime potenzialità, ad esempio è importante che sia ubicato in una zona strategica, che si presti bene ad una ristrutturazione a costi contenuti e che sia in regola dal punto di vista catastale e urbanistico.

2) Acquisto dell’immobile

Dopo aver individuato l’immobile, è il momento di imbastire una trattativa con la proprietà. In questa fase è essenziale avere ottime doti di negoziazione, dato che il prezzo di acquisto determinerà la buona riuscita dell’operazione di flipping. Meglio farsi affiancare da un professionista del settore (agente immobiliare) che saprà condurre al meglio la trattativa.

3) Ristrutturazione

La ristrutturazione è un processo fondamentale per poter poi rivendere l’immobile ad un prezzo superiore, ottenendo così un profitto.

I lavori devono migliorare l’estetica dell’immobile e l’efficienza energetica. Occorre redigere un business plan completo per avere un quadro chiaro dei costi che si andranno a sostenere. Anche in questo caso, è essenziale l’assistenza di un professionista.

4) Rivendita

La rivendita è la fase cruciale, dove l’operazione di flipping immobiliare viene conclusa. Anche in questo caso è fondamentale avere ottime capacità di negoziazione, un piano di marketing definito e una fitta rete di contatti.

L’immobile deve essere presentato ai potenziali acquirenti in maniera impeccabile.

Quanto si guadagna con il flipping immobiliare?

Il profitto che si può realizzare con un’operazione di flippin immobiliare, è dato dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita. Naturalmente bisogna considerare anche i costi di ristrutturazione.

Gli investitori più esperti possono arrivare a guadagnare cifre considerevoli, parliamo infatti di un profitto che va dal 15% al 30% del prezzo di vendita finale.

Non dimentichiamo che nel momento in cui si porta a termine questa operazione, bisogna pure calcolare la percentuale di tasse. Se l’immobile viene venduto entro 5 anni, a un prezzo più alto rispetto a quanto è stato pagato, la tassazione è pari al 26%. Se la vendita non è legata alla propria attività professionale, si può richiedere al notaio l’applicazione dell’aliquota al 20%.

Opportunità e rischi del flipping immobiliare

Il vantaggio del flipping immobiliare è, ovviamente, dal punto di vista economico. Si può ottenere un profitto estremamente importante in tempi rapidi, con la possibilità di reinvestirlo tutto o in parte per effettuare nuove operazioni.

Attenzione però ai rischi: c’è la possibilità di non riuscire a vendere l’immobile nei tempi prestabiliti, bloccando di fatto la liquidità. Inoltre, bisogna considerare le variazioni di mercato che non dipendono dall’investitore, pensiamo ad esempio al rialzo dei tassi dei mutui e così via.

Infine, è evidente che per mettere in piedi un’operazione di questo tipo occorre avere una liquidità non indifferente e dunque non è un investimento alla portata di tutti.

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