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Chi ha inventato la forchetta, le due ipotesi

La forchetta è uno strumento che tutti gli occidentali ritengono fondamentale per poter mangiare. È composta da 4 rebbi disposti a pettine, tuttavia non tutti sanno che questa non è la sua forma originaria. Infatti, in precedenza, la forchetta veniva prodotta con un numero di punte differente. Inoltre, mentre adesso è realizzata generalmente in acciaio inossidabile oppure in plastica, in passato veniva prodotta utilizzando materiali come l’argento oppure il legno, ma non era raro trovare forchette di ottone e alpacca.

Quali sono le origini della forchetta? Non si conosce con l’esattezza la risposta a questa domanda, dato che ci sono molte leggende a riguardo ma esistono due ipotesi.

La prima teoria sulla nascita delle forchette

Secondo alcuni studiosi/storici, infatti, la forchetta deriva dai ditali d’argento utilizzati nell’Antica Roma e nell’Antica Grecia, a due o tre rebbi. Con la caduta dell’Impero Romano, però, in occidente questo strumento scomparve, e venne reintrodotto nel 1003 dai Veneziani, grazie al matrimonio tra la principessa bizantina Maria Argyropoulaina e Giovanni Orseolo, figlio del doge Pietro II Orseolo.

La seconda teoria sulla nascita della forchetta

La seconda ipotesi, invece, è ricavabile da un dipinto di Sandro Botticelli, il Nastagio degli Onesti, terzo episodio  un dipinto raffigurante il protagonista di una delle novelle di Boccaccio. Secondo quanto si può ammirare nella tela, la forchetta sarebbe stata portata dalla famiglia Pucci di Firenze in Italia, che già nel XII secolo imponevano l’utilizzo di questo strumento agli ospiti che sedevano a tavola con loro.

photocredit https://it.m.wikipedia.org/wiki/File:Botticelli,_nastagio_degli_onesti_03.1.jpg

Nel contempo, nel resto d’Europa, però, la diffusione della forchetta sembrava andare a rilento. Il Re di Francia, ad esempio, destò scalpore per averla utilizzata durante un banchetto reale, scegliendo di non approvvigionarsi delle pietanze utilizzando le mani, nel XVII secolo. Bisognerà attendere il ‘700 per la diffusione della forchetta anche nel resto del continente Europeo. Tutte e due le ricostruzioni sembrano essere ragionevoli, tuttavia non si sa con certezza quale sia quella corretta al 100%.

Come si mangiava prima di scoprire la forchetta?

Nel XIV secolo sia Luigi che la regina Anna d’Inghilterra mangiavano ancora utilizzando le dita, difatti erano le mani i sostituti delle posate. Solo il coltello veniva utilizzato da sempre proprio per tagliare le pietanze. Il cambiamento nel modo di mangiare andò pian piano a modificarsi per due motivi: il primo non si mangiava solo più carne e selvaggina arrosto ma la tavola si arricchì di altre pietanze tra cui i legumi, e con la forchetta era più facile mangiarli. L’altro motivo era l’abbandono dell’usanza medievale di consumare i pasti in comune, in un’unica stanza, si iniziò invece a riunirsi in sale da pranzo più piccole e con meno persone.

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