Scienza

Chiudere le scuole potrebbe aumentare le morti per Covid, lo studio

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La pandemia da Coronavirus, ha costretto molte persone a stare a casa, ed ha chiuso molti luoghi pubblici. Così come le scuole, che sono state integrate con la didattica mista, tramite le lezioni online. Infatti, chiudere molti studenti per diverse ore in luoghi piccoli, dove è impossibile rispettare le misure di sicurezza, non è proprio una scelta ottimale. Ma, secondo uno studio effettuato da un team di ricerca dell’Università di Edimburgo, le scuole chiuse potrebbero portare ad un maggior numero di morti per Coronavirus, rispetto a tenerle aperte.

Gli anziani sono più a rischio

La ricerca, prende in analisi uno studio precedente effettuato dall’Imperial College di Londra, che prevede un modello in grado di illustrare come il virus è in grado di diffondersi. Secondo il modello, la chiusura delle scuole fornisce un aiuto concreto alla riduzione della trasmissione del Covid. Le chiusure, infatti, hanno aiutato a gestire l’emergenza sanitaria e la scarsità di posti letto in terapia intensiva presso gli ospedali del Regno Unito. Però, come già ampiamente dimostrato, i bambini sono più “forti” e resistenti a questa malattia virale, e la problematica potrebbe essere dei nonni.

Le persone anziane, infatti, sono molto più vulnerabili al coronavirus, ed i bambini lasciati a casa per colpa delle scuola chiuse spesso sono affidati proprio ai nonni. I genitori che non possono lavorare in smart working, non sapendo a chi lasciare i figli, chiedono spesso l’aiuto della famiglia ed i contagi della fascia di popolazione più anziana potrebbe essere fatale.

Il professor Graeme Ackland, uno degli autori dello studio, ha infatti spiegato: “Mitigare un’epidemia di Covid-19 richiede strategie molto diverse per diversi gruppi di età, una strategia diversa da un’epidemia di influenza, con maggiore attenzione alla protezione delle persone anziane e vulnerabili“.

Leggi anche: Come viene effettuato il tampone Covid sui bambini, e come va affrontato

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