Scienza

Chiudere le scuole potrebbe aumentare le morti per Covid, lo studio

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

La pandemia da Coronavirus, ha costretto molte persone a stare a casa, ed ha chiuso molti luoghi pubblici. Così come le scuole, che sono state integrate con la didattica mista, tramite le lezioni online. Infatti, chiudere molti studenti per diverse ore in luoghi piccoli, dove è impossibile rispettare le misure di sicurezza, non è proprio una scelta ottimale. Ma, secondo uno studio effettuato da un team di ricerca dell’Università di Edimburgo, le scuole chiuse potrebbero portare ad un maggior numero di morti per Coronavirus, rispetto a tenerle aperte.

Gli anziani sono più a rischio

La ricerca, prende in analisi uno studio precedente effettuato dall’Imperial College di Londra, che prevede un modello in grado di illustrare come il virus è in grado di diffondersi. Secondo il modello, la chiusura delle scuole fornisce un aiuto concreto alla riduzione della trasmissione del Covid. Le chiusure, infatti, hanno aiutato a gestire l’emergenza sanitaria e la scarsità di posti letto in terapia intensiva presso gli ospedali del Regno Unito. Però, come già ampiamente dimostrato, i bambini sono più “forti” e resistenti a questa malattia virale, e la problematica potrebbe essere dei nonni.

Le persone anziane, infatti, sono molto più vulnerabili al coronavirus, ed i bambini lasciati a casa per colpa delle scuola chiuse spesso sono affidati proprio ai nonni. I genitori che non possono lavorare in smart working, non sapendo a chi lasciare i figli, chiedono spesso l’aiuto della famiglia ed i contagi della fascia di popolazione più anziana potrebbe essere fatale.

Il professor Graeme Ackland, uno degli autori dello studio, ha infatti spiegato: “Mitigare un’epidemia di Covid-19 richiede strategie molto diverse per diversi gruppi di età, una strategia diversa da un’epidemia di influenza, con maggiore attenzione alla protezione delle persone anziane e vulnerabili“.

Leggi anche: Come viene effettuato il tampone Covid sui bambini, e come va affrontato

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    I mostri di ghiaccio: 6 fenomeni naturali

    Ogni inverno, sulle pendici del Monte Zao in Giappone, si manifesta uno spettacolo naturale affascinante e a tratti inquietante: i “mostri di neve” (Juhyo). Queste sculture di ghiaccio monumentali, modellate da condizioni meteorologiche estreme, trasformano il paesaggio in un regno surreale, attirando turisti e fotografi da tutto il mondo. Ma cosa sono esattamente questi mostri […]

  • preview

    Spazio pieno di rifiuti: la soluzione è riparare e riciclare

    Lo spazio non è più un “posto lontano” riservato a poche missioni all’anno: tra satelliti commerciali, mega-costellazioni e nuovi lanci, l’orbita terrestre sta diventando un’infrastruttura affollata, costosa e fragile. Ogni missione porta valore (dati, comunicazioni, ricerca), ma lascia anche un’ombra: hardware che invecchia in fretta, componenti impossibili da riparare e oggetti che restano in giro […]

  • preview

    Cancro: un nuovo esame fa “brillare” le cellule tumorali

    Individuare il cancro in fase iniziale è spesso la differenza tra un percorso terapeutico più semplice e uno molto più complesso. Il problema è che molte tecniche di analisi dei tessuti richiedono passaggi lunghi: preparazione del campione, colorazioni, valutazioni al microscopio e tempi di refertazione che, nella pratica clinica, possono trasformarsi in attese. In questo […]

  • preview

    Microrobot e autonomia: come funzionano i robot più piccoli mai creati

    Il futuro della robotica potrebbe stare nel palmo di una mano, anzi: potrebbe essere più piccolo di un granello di sale. Un recente lavoro su microrobot autonomi mostra che è possibile integrare in dimensioni microscopiche sensori, memoria e capacità di eseguire istruzioni, con un consumo energetico ridottissimo. Il risultato non è un “giocattolo” da laboratorio: […]

  • preview

    Microplastiche: perché alcuni organismi imparano a preferire il cibo contaminato

    Le microplastiche non sono solo un problema “chimico” o visibile a occhio nudo: possono diventare un problema di comportamento. Un nuovo filone di ricerca mostra che, dopo esposizioni ripetute per più generazioni, alcuni organismi minuscoli possono arrivare a preferire il cibo contaminato rispetto a quello pulito. Il caso più sorprendente riguarda i nematodi, piccoli vermi […]

  • preview

    Ghiacciai in Antartide: i nuovi sciami sismici che preoccupano gli scienziati

    Quando pensiamo ai terremoti, immaginiamo faglie, vulcani e placche in movimento. Negli ultimi anni, però, la scienza sta mettendo sotto i riflettori un’altra sorgente di onde sismiche: i ghiacciai. In Antartide, un nuovo lavoro ha individuato oltre 360 eventi sismici collegati al distacco e al ribaltamento di iceberg tra il 2010 e il 2023, con […]

  • preview

    Imprecare in palestra migliora davvero la performance?

    Imprecare durante un esercizio “da ultima ripetizione” sembra una cosa istintiva, quasi inevitabile. La novità è che la scienza sta iniziando a trattare questa reazione come una vera strategia di performance: alcune ricerche suggeriscono che ripetere una parolaccia (senza necessariamente urlare o disturbare gli altri) può aumentare forza e resistenza in test fisici brevi e […]

  • preview

    Aviaria, dal pollame ai bovini: come il virus sta ampliando il suo raggio

    L’influenza aviaria H5N1 non è più solo una questione legata a pollame e uccelli selvatici: negli ultimi anni ha mostrato una capacità crescente di “saltare” tra specie diverse, con episodi documentati in mammiferi e, in alcuni contesti, esposizioni umane. Un nuovo studio guidato da ricercatori della Iowa State University ha aggiunto un tassello che sta […]

  • preview

    La longevità spiegata da chi compie 100 anni

    Dick Van Dyke, storico volto di “Mary Poppins” e “Chitty Chitty Bang Bang”, ha compiuto 100 anni il 13 dicembre 2025 e, parlando del suo segreto, ha ripetuto un’idea semplicissima: evitare rabbia e rancore, restare positivo, circondarsi di affetto. La parola longevità torna spesso quando si racconta la sua energia: non è solo una questione […]

  • preview

    Genetica e terapia genica: la svolta che sta cambiando il destino delle malattie rare

    Quando si parla di malattie rare, spesso si pensa a diagnosi difficili e cure limitate. In questo scenario, la genetica sta offrendo strumenti nuovi: non solo per capire l’origine della malattia, ma per intervenire direttamente sul difetto che la provoca. È qui che si inserisce il caso di un bambino con sindrome di Hunter, seguito […]