Christine Lagarde nuovo intervento 20 novembre

Christine Lagarde, conferma la Next Generation per la ripresa economica europea

Quando tutti sono concentrati sulla paura della terza ondata di Covid, Christine Lagarde si sofferma sulle conseguenze dei secondi lockdown vissuti in tutti i paesi, da dentro l’Europa a fuori. Il discorso di oggi alla commissione economica del Parlamento Europeo, è preparatorio all’incontro del G20 in Arabia Saudita, è una risposta quasi conferma al Fondo Monetario Internazionale e anche alle posizioni differenti sugli aiuti e i debiti causati dalla pandemia.

I dati riportati da Christine Lagarde in Commissione Europea

Dopo un rimbalzo forte ma parziale e disomogeneo della crescita del Pil nel terzo trimestre, le ultime indagini e gli indicatori ad alta frequenza segnalano che l’attività economica dell’area dell’euro ha perso slancio nel quarto trimestre. La recrudescenza delle infezioni da Covid-19 sta pesando in particolare sull’attività del settore dei servizi, particolarmente vulnerabile alle misure di distanziamento sociale.

Christine Lagarde conferma come dato il peggioramento del settore dei servizi e un indice della produzione manifatturiera migliorata a favore delle piccole e medie imprese.

Occupazione, sostenibilità ambientale e digitalizzazione: cosa conta di più?

I tre punti inseriti nel titolo sono i fronti su cui deve intervenire l’Europa con i fondi che verranno destinati ai paesi in difficoltà. Parliamo di Sure, Recovery Found e Mes su cui si è aperta una nuova battaglia che rischia di ridisegnare completamente l’assetto europeo.

David Sassoli, nei giorni scorsi, aveva lanciato questa provocazione con un Tweet:

L’Europa cancelli i debiti dei governi dovuti alla pandemia, non è accettabile che ricadano su cittadini e sulle generazioni future. Si abbia la capacità di scelte forti e coraggiose“.

La risposta ufficiale di Christine Lagarde è stata sollecitata dall’eurodeputato della Lega Marco Zanni. Secondo la numero uno della BCE, la cancellazione del debito è una direzione sbagliata che va contro i trattati. La concentrazione deve essere sul Pacchetto Next Generation Eu che “deve diventare operativo senza indugio”.

Si punta sulla Next Generation

Per Lagarde sono priorità assoluta la sostenibilità ambientale, la digitalizzazione e le politiche fiscali sostenute con risorse aggiuntive.
Anche l’occupazione è importante ma il sostegno dato finora attraverso politiche, leggi e fondi, si inquadravano in una crisi di tipo tradizionale. La Pandemia ha riscritto una nuova povertà in Europa con aziende che non possono aprire, lavoratori che non possono uscire di casa e consumatori che “resteranno molto cauti in un ambiente altamente incerto, dato che le ramificazioni della pandemia stanno minacciando l’occupazione e le prospettive del reddito”.

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