Secondo Coldiretti sono oltre 300 mila i poveri in Lombardia che, con l’aggravarsi della situazione, sono costretti per Natale a rivolgersi per il cibo alle mense o soprattutto alla distribuzione di pacchi alimentari.
È quanto emerge da una stima della Coldiretti Lombarda, dopo l’entrata in vigore del nuovo Dpcm.
Fra i nuovi poveri nell’autunno 2020 ci sono coloro che hanno perso il lavoro a causa della pandemia, artigiani, commercianti, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie. Persone e famiglie “che mai prima d’ora” precisa la Coldiretti “avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche”.
Le persone con maggiori difficoltà, precisa Coldiretti, si trovano però al sud. In Campania sono il 14% in Calabria e in Sicilia l’11%. Ma condizioni diffuse di bisogno alimentare si rilevano anche nel Lazio (10%) e nella Lombardia (9%).
“Bisogna velocizzare la presentazione dei bandi per gli aiuti agli indigenti con i 250 milioni stanziati per acquistare cibi e bevande Made in Italy di qualità da distribuire ai nuovi poveri“, afferma Paolo Voltini, presidente di Coldiretti Lombardia.











