Come navigare in rete in sicurezza? I consigli degli esperti

Su internet è facile essere preda di malintenzionati che approfittano delle vulnerabilità dei nostri sistemi informatici

Navigare in rete richiede una costante attenzione, per via delle numerose minacce che ci attendono dietro ogni angolo, come il phishing, i malware e le varie truffe online. Viviamo in un’era in cui la maggior parte delle nostre attività quotidiane e delle nostre informazioni personali vengono trasferite online, e ciò implica la necessità di una costante attenzione ad ogni nostra mossa in digitale. Come in una partita a scacchi, bisogna pensare prima di agire per evitare di esporre i nostri pezzi più importanti agli avversari. Vediamo quindi tutti i consigli degli esperti per navigare su Internet in totale sicurezza.

Navigare protetti: i consigli degli esperti di sicurezza informatica

Password forti

La prudenza nell’uso delle password figura in cima alla lista dei consigli per navigare proteggendo i propri dati e i propri account. Le parole di sicurezza devono essere complesse, uniche nel loro genere, con un mix di caratteri alfanumerici e speciali, insieme all’uso delle maiuscole. Esistono comunque dei software in grado di generare delle password particolarmente forti, ma è bene cambiarle periodicamente, ancora una volta per una questione di sicurezza.

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Occhio al WiFi pubblico

Il secondo suggerimento riguarda un errore che in tanti (troppi) commettono: l’utilizzo delle reti WiFi pubbliche dovrebbe essere evitato, dato che parliamo di reti assolutamente non sicure, che possono fornire un facile accesso per i malintenzionati che cercano di intercettare dati. Quando si accede a Internet in spazi pubblici, si raccomanda l’uso delle reti virtuali private, note anche come VPN: servono per criptare i dati trasmessi mascherando il nostro IP, e per rendere molto più difficile il loro intercettamento da parte di soggetti terzi.

Aggiornamenti

La consapevolezza relativa agli aggiornamenti è un altro consiglio a dir poco imperativo. I software, il browser e i sistemi operativi richiedono regolari update, necessari per due motivi: introducono nuove funzionalità e, soprattutto, correggono le vulnerabilità in termini di sicurezza. Mantenere aggiornato il proprio dispositivo significa chiudere quegli “spiragli” che potrebbero essere sfruttati dai malintenzionati per eseguire attacchi informatici di varia natura.

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Attenzione al phishing

Non potremmo non parlare, poi, dell’educazione al riconoscimento delle truffe online. Nessuna misura di sicurezza può dirsi tale, se è l’utente stesso a spalancare le porte agli hacker cadendo nei loro raggiri. Basti ad esempio pensare al phishing, progettato per rubare i dati sensibili, dalle informazioni bancarie fino ad arrivare alle credenziali per il login su varie piattaforme. Imparare a riconoscere le email e i siti web fraudolenti, quindi, è un mantra da ripetere a memoria.

Studiare la crittografia

Studiare vuol dire anche informarsi sul funzionamento di alcune misure di sicurezza vitali per la protezione dei propri dati. Ad esempio, in questo articolo ExpressVPN spiega cos’è la crittografia e in che modo risulta determinante per la navigazione in rete e la non-violabilità delle informazioni. Inoltre, la guida in questione consente anche di capire quali sono le minacce incombenti che potrebbero mettere a rischio la sicurezza degli attuali sistemi crittografici.

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Software antivirus

Ovviamente bisogna dedicare uno spazio anche all’installazione e all’attivazione dei software antivirus professionali: una linea di difesa essenziale per muoversi in sicurezza tra le maglie della rete. Questi programmi, infatti, vengono progettati per rilevare e isolare i software malevoli prima che possano arrecare danno al nostro dispositivo. Gli esperti raccomandano di non trascurare l’importanza di un antivirus aggiornato, e di effettuare scansioni periodiche per identificare eventuali minacce che potrebbero essere sfuggite ai primi check del software.

Social media e privacy

L’uso consapevole dei social media è un altro capitolo fondamentale del grande libro della sicurezza informatica. Le informazioni personali divulgate sui profili social possono essere sfruttate per le truffe, per il furto di identità e addirittura per sapere se siamo in casa o meno. Da questo punto di vista, è importantissimo impostare un elevato livello di privacy sui propri account social, evitando comunque di pubblicare informazioni sensibili.

I backup

Poi c’è una pratica che non dovrebbe assolutamente mancare in questo vademecum, e si parla nello specifico del backup dei dati. Oggi è possibile organizzarsi con un abbonamento su piattaforma cloud, oppure optare per i classici hard disk esterni, che oramai hanno un costo esiguo (non si parla soltanto di quelli portatili, ma anche dei device “desktop”). In caso di attacchi informatici, come il ransomware che blocca l’accesso ai dati fino al pagamento di un riscatto, avere delle copie di sicurezza permette di ripristinare le informazioni senza cedere alle richieste dei cybercriminali.

Lorita Russo
Lorita Russo
Social media specialist, Seo Specialist, specializzata in tecnologia, scienza e cucina. Sono un influencer e reviewer, amante della lettura umanistica e dei problemi sociali. Ho un sito di cucina Facili idee e il gruppo Facebook che conta ben 150 mila follower