Consumo globale di carbone: massimo storico nel 2023 bruciando fino a 8,5 miliardi di tonnellate

Consumi energetici, produzione industriale e consumo di carbone globale, la domanda ha portato ad un picco storico nel 2023 mai raggiunto prima. Però quest'anno rappresenta anche l'inizio di una discesa, si investirà di più nelle fonti rinnovabili? Per gli analisti è una certezza e di mezzo c'è anche la Cina

L’IEA, Agenzia Internazionale per l’energia, ha calcolato per il 2023 il consumo record globale del carbone, infatti la domanda nelle economie emergenti e in via di sviluppo è triplicata. Non abbiamo ancora concluso l’anno ma mancano poche settimane, entro il 2023 la domanda registrerà un aumento dell’1,4%, il consumo di carbone potrebbe superare per la prima volta gli 8,5 miliardi di tonnellate. Ci sono anche dati sulle singole nazioni, India e Cina registrano percentuali molto elevate. L’India crescerà nel consumo dell’8%, la Cina invece del 5%. Queste percentuali sono legate all’aumento della domanda di elettricità e ad una debole produzione di energia idroelettrica che permette di risparmiare sulla domanda di combustibili fossili.

Consumo globale di carbone: aumento nel 2023 ma diminuzione nei prossimi tre anni

Il rapporto di mercato AIE prevede anche una domanda inferiore di carbone fino al 2026. Ad incidere le nuove politiche attuali, la volontà di raggiungimento degli obiettivi climatici internazionali. Il 2023 è l’anno dove si è raggiunto il massimo storico della domanda globale, da quest’anno, inizia la sua discesa, del 2,3% rispetto all’anno corrente. Corsa all’utilizzo di energie rinnovabili, la grande espansione. “Più della metà di questa espansione globale della capacità rinnovabile – leggiamo nel rapporto iea – è destinata a verificarsi in Cina, che attualmente rappresenta oltre la metà della domanda mondiale di carbone. Di conseguenza, si prevede che la domanda cinese di carbone diminuirà nel 2024 e si stabilizzerà fino al 2026.”

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Carbone e fonti rinnovabili: incidono cambiamenti storici ma anche capacità finanziarie e tecniche regionali

Cina, India e sud-est asiatico rappresentano in tre quarti del consumo globale di carbone, rispetto ad un quarto nel 1990, in queste tre regioni il consumo tende ad aumentare, mentre è esponenziale il declino nel 2023 di Stati Uniti e Ue. ‘‘Abbiamo assistito alcune volte a cali della domanda globale di carbone, ma sono stati brevi e causati da eventi straordinari come il crollo dell’Unione Sovietica o la crisi del Covid-19. Questa volta appare diverso, poiché il declino è più strutturale, guidato dalla formidabile e sostenuta espansione delle tecnologie energetiche pulite” ha affermato Keisuke Sadamori, Direttore dei mercati energetici e della sicurezza dell’IEA

Iole Di Cristofalo
Iole Di Cristofalo
Articolista e web copywriter