Economia
Conte propone la tassazione per chi ha guadagnato di più durante la pandemia

Per risollevare il bel Paese sul piano economico e abbassare il prezzo delle bollette pagate dal popolo italico, Giuseppe Conte avanza l’idea di nuove tassazioni. Tali imposizioni fiscali dovranno gravare sulle imprese che hanno guadagnato di più, durante il biennio pandemico.
Il leader del movimento 5 stelle identifica il primario obiettivo, a cui imporre le suddette imposte, nelle compagnie assicurative. Queste società avrebbero ricevuto compensi che superano di gran lunga le prestazioni offerte.
L’ex premier punta, inoltre, ad un aumento dei tributi che colpirà tutte le aziende che hanno ricavato extra profitti, nel corso della fase che ha visto la diffusione del coronavirus.
Come il governo ha accolto la proposta di Conte
Sebbene l’idea di Conte di applicare pesanti tassazioni alle società assicurative sia innovativa, Draghi ed altri componenti del governo ritengono che sia primaria l’esigenza di attribuire imposte alle società energetiche.
Nel mirino di diversi partiti italiani c’è l’Eni che sembra aver approfittato della crisi per vendere gas, a prezzi molto al di sopra della norma.
Resta pertanto, al momento, privo di appoggi da parte di altre fazioni politiche, il suggerimento dell’ex presidente del consiglio. Il disegno di Conte risulta essere invece ben sostenuto dagli appartenenti al movimento 5 stelle.









