Economia
Contributi lavori domestici 2021: le nuove tabelle Inps

L’Inps ha rilasciato due comunicazione importanti sui contributi lavori domestici per l’anno 2021.
L’Istat – si legge nella nota – ha calcolato nella misura del -0,3% la variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglia di operai e impiegati, tra il periodo gennaio 2019 – dicembre 2019 e il periodo gennaio 2020 – dicembre 2020.
Con questa percentuale sono state confermate le fasce di retribuzioni su cui si dovrà calcolare i contributi descritti. Le tabelle dettagliate si trovano nella circolare INPS numero 9 del 25 gennaio 2021.
Contiene gli importi dei contributi da versare per l’anno solare 2021 che parte dal 1 gennaio e finisce il 31 dicembre.
Contributi lavori domestici 2021, componenti e versamento
Sull’importo dei contributi per lavoratori domestici incidono questi elementi: retribuzione oraria, numero di ore contrattuali, Cuaf (Cassa Unica Assegni Famigliari), tipologia di contratto lavorativo, ad esempio nei rapporti di lavoro a tempo determinato si applica il contributo addizionale a carico del datore di lavoro che è dell’1,40%.
I contributi si versano ogni trimestre, è importante considerare l’orario di lavoro e le settimane considerate, le scadenze sono queste: primi dieci giorni di aprile, primi dieci giorni di luglio, primi dieci giorni di ottobre, primi dieci giorni di gennaio.
Descrizione e link delle tabelle ufficiale 2021
Nella nota dell’Inps le tabelle sono diverse suddivise in caselle che considerano la retribuzione oraria e l’importa contributivo. Le tabelle sono di tre tipi con l’ultima suddivisa in due sotto tabelle.
- 1) tabella contributi senza addizionale, decorrenza da 1 gennaio al 31 dicembre, articolo di riferimento: 2, comma 28 della legge n. 92/2012. La retribuzione oraria comprende importi effettivi fino a 8,10 euro e oltre, orari di lavoro superiori alle 24 ore settimanali.
- 2) tabella di contributi con addizionale, stessa legge di riferimento da applicare ai rapporti di lavoro a tempo determinato. Importi effettivi considerati fino a 8,10€ e più con orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali.
- 3) l’ultima tabella inserisce i coefficienti di ripartizione con due diverse categorie: a) senza contributo addizionale, b) comprensivo del contributo addizionale.
Maggiori dettagli, ecco il link ufficiale.









