Coprifuoco: ecco perché non resterà fino al 31 luglio

Coprifuoco almeno per tutto maggio. A giugno si valuterà allentamento delle misure

Il coprifuoco non è destinato a restare fino al 31 luglio. È quanto si apprende da fonti di governo, secondo le quali: “la cabina di regia agirà sulla base dell’andamento dei dati”.

Il 26 aprile, come noto, sarà il turno di riaprire per quei ristoranti con disponibilità di posti all’aperto. E il governo già discute su possibili allentamenti futuri delle misure. Uno di questi è proprio il coprifuoco, per il quale si è parlato di un prolungamento fino alle 23. Si è anche però parlato di un mantenimento dello stesso per gran parte dell’estate, e cioè fino al 31 luglio. Su quest’ultimo punto, però, vengono mostrate non poche riserve.

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Intanto, una cosa certa è che il coprifuoco resterà per almeno tutto il mese di maggio e poi verrà rivalutato. È questa la “gradualità” di cui ha parlato il Comitato tecnico scientifico che al termine della riunione di mercoledì ha chiarito: “Alla luce delle situazione epidemiologica attuale, il Cts, in una strategia di mitigazione del rischio di ripresa della curva epidemica, ritiene opportuno che venga privilegiata una gradualità e progressività di allentamento delle misure di contenimento, ivi compreso l’orario d’inizio delle restrizioni di movimento”, ha detto Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.