Marta aveva 17 anni. Era una studentessa del liceo scientifico-sportivo all’I.i.s. “Luigi Palma”, di Corigliano Rossano (CS), dove abitava. Frequentava il quarto anno. Purtroppo Marta non riuscirà a diplomarsi perché la sua giovane vita si è spenta nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 dicembre.
Ieri notte l’adolescente accusa dei forti sensi di vomito e attacchi di diarrea. I genitori cercano di accudirla a casa, ma la ragazza è insofferente e la portano al pronto soccorso dell’ospedale “Guido Compagna”, di Corigliano. I sanitari la visitano e, poiché non riscontrano una situazione di emergenza, le prestano le prime cure e la dimettono. La ragazza non migliora nella notte: i sintomi sono persistenti. Perciò, i suoi genitori la caricano in macchina e la riportano ancora una volta nel pronto soccorso del nosocomio locale. Quando Marta arriva in ospedale, non c’è più nulla da fare per lei. I sanitari non possono che certificare il decesso.
Il pubblico ministero del tribunale di Castrovillare sta valutando se disporre l’autopsia sul corpo della giovane. Marta soffriva di alcune patologie pregresse, che al momento non è ipotizzabile ricondurre alla sua morte.
Nel frattempo i carabinieri indagano per morte sospetta. Dovranno analizzare la cartella medica della 17enne e capire la dinamica dei fatti nel pronto soccorso dell’ospedale dov’è stata soccorsa, per accertarne eventuali responsabilità o attribuire il decesso ad un terribile segno del destino.











