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Coronavirus, come difendersi rafforzando il sistema immunitario

Allarme Coronavirus. La parola di per sé è già “importante” da pronunciare e fa un po’ paura, ma cerchiamo di vederci più chiaro.

Ogni epoca storica ha avuto le sue pandemie, e le pandemie come si sa, cambiano la storia. Dalla più lontana antichità, le civiltà hanno affrontato varie ondate epidemiche che si sono spesso protratte per molti anni. Tra i principali fattori del calo demografico di un popolo in alcuni periodi storici ( oltre che per il gran numero di morti sui campi di battaglia), troviamo i decessi causati da un epidemia.

Il rischio del Coronavirus

È ormai evidente che le infezioni virali sono in aumento a livello globale, e che la loro diffusione le rende responsabili anche di grandi epidemie. Il coronavirus, come molte altre, potrebbe essere una di queste.

«La sindrome respiratoria del Medio Oriente causata dal coronavirus è comparsa per la prima volta nel 2012 e da allora migliaia e migliaia di pazienti sono stati infettati, sopratutto in Cina, con centinaia di decessi”, spiega il professor Pio Conti, immunologo abruzzese.

È bene chiarire che il coronavirus identificato a Wuhan in Cina, è in grado di causare una forma grave di polmonite che può condurre alla morte, ma è bene chiarire anche che persone sane, con un buon sistema immunitario ed esenti da patologie a rischio, guariscono spontaneamente, mentre anziani, bambini o individui con un sistema immunitario precario possono avere delle complicazioni gravi con sintomi clinici patologici.

Tra le 20 malattie più letali al mondo abbiamo:

  • L’Influenza aviaria 
  • La malattia della sifilide
  • La SARS
  • La lebbra
  • La pertosse
  • La peste bubbonica
  • Le malattie cardiovascolari
  • Il virus dell’influenza H1N1
  • La meningite
  • Le malattie polmonari croniche
  • L’HIV
  • L’influenza Spagnola
  • Il Colera
  • La Malaria
  • Il contagio del morbillo
  • Cancro ai polmoni causa
  • La Febbre Gialla
  • La tubercolosi
  • Il vaiolo
  • L’Ebola

Prevenire il contagio

Come difendersi dunque, dato che il virus presenta il 20% di similitudine con quello del raffreddore e viene trasmesso dall’animale all’uomo, ma anche da uomo a uomo e da portatori sani?

Oltre ad un accurata igiene delle mani, del corpo e degli indumenti personali a contatto con possibili infetti (autobus, ospedali, scuole, comunità) il coronavirus si combatte al momento, solo prevenendone il contagio.

Come? Potenziando il sistema immunitario

“Più forte è il sistema immunitario, tanto meno sarà la capacità del virus di replicarsi, e quindi di sopprimere lo stato immunitario del paziente», spiega il professor Conte.

La task force del sistema immunitario

Quando un organismo viene attaccato da un virus, il sistema immunitario attiva le cellule dendritiche, vere e proprie “sentinelle” che identificano l’attacco e danno l’allarme chiamando in causa altri rinforzi: i linfociti T, un tipo di globuli bianchi che provvede a eliminare le cellule infettate e i linfociti B, altre cellule specializzate che producono gli anticorpi, contro il virus invasore.

I due terzi delle cellule del sistema immunitario si trovano nel nostro intestino. Detto in maniera molto semplice, i batteri della flora intestinale svolgono funzioni fondamentali per l’organismo, come produrre molecole chiamate postbiotici, che controllano le cellule del sistema immunitario e ne permettono la maturazione.

Come difendersi dai virus

Con una vita sana e con un adeguata dieta alimentare. Cosa non semplice oggi dove il cibo non sempre è sicuro o ricco dei nutrienti necessari. Ma vediamo insieme come potenziare al meglio le nostre difese naturali:

  • assumere regolarmente frutta e verdura curandone la scelta è la qualità. Frutta in particolare ricca di vitamina C come gli agrumi, che aiutano il sistema immunitario e rafforzano l’organismo, favorendo l’assorbimento del ferro contenuto negli alimenti vegetali. Ananas, arance, pompelmo, limoni, melograno e banane nella top ten della frutta.
  • Carote, zucca, pomodori, barbabietole in pole position tra le verdure, per aumentare il numero delle cellule che combattono le infezioni e per la loro azione anticancro. Via libera ai funghi che contengono i betaglucani, carboidrati complessi che migliorano l’attività del sistema immunitario contro le infezioni.
  • Aglio, zenzero e cipolla, un trio vincente con spiccata azione antibiotica e antimicrobica. L’aglio è ricco di zolfo (che inibisce la crescita batterica) , allicina e il solfuro, stimolano invece la moltiplicazione delle cellule che servono a combattere le infezioni.
  • Si al miele, agisce come un antibiotico naturale e si al cioccolato fondente in grado di potenziare un gruppo di linfociti, capaci di migliorare l’adattamento delle nostre difese al mutare delle infezioni.
  • Carta bianca allo yogurt, ricco di fermenti lattici vivi e attivi, in grado di migliorare al meglio la flora intestinale e proteggerla dai batteri nemici.

Ultimo ma non meno importante resta il . Secondo alcuni ricercatori della Harvard University con l’assunzione regolare di tè nero, il nostro sistema immunitario quadruplica le sue forze grazie alla teanina.

Ridurre lo stress

Non dimentichiamo che dormire e riposare le ore necessarie, un sonno ristoratore e un sano evitamento di fonti di stress inutile, aiuta il sistema immunitario a rinforzarsi e rigenerarsi. L’assunzione di probiotici inoltre può essere molto utile per mantenere sano il microbiota intestinale e favorire la normale funzione del sistema immunitario.

Virus e batteri trovano infatti terreno fertile, in individui immunocompromessi o con basse difese immunitarie. Pratiche regole di igiene come lavarsi le mani in modo adeguato e una sana alimentazione sono già grandi passi lontano dal contagio, che in caso, dovrebbe dar luogo ad un decorso influenzale di spontanea risoluzione in persone sane.

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