Salute

Coronavirus e lesioni sui piedi anche se i test sono negativi

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

In questi mesi i ricercatori hanno fatto scoperte molto interessanti in merito ai sintomi della malattia che sta piegando letteralmente tutto il Pianeta, ovvero il Covid-19. Le manifestazioni della malattia e il suo modo di interagire con l’organismo sono aspetti fondamentali perché permettono ai ricercatori di prendere in tempo la malattia prima che si manifesti in modo più grave.

Tra i vari sintomi è possibile annoverare le cosiddette “dita dei piedi da Covid”. Si tratta di lesioni presenti sulle dita dei piedi che si manifestano con piaghe rosse. Un nuovissimo studio pubblicato sul “British Journal Of Dermatology” mette nero su bianco le prove a sostegno dell’eziologia che intercorre tra le lesioni in questione e il Covid. 

Maggiori dettagli sullo studio 

I ricercatori spagnoli che hanno posto in essere lo studio sopra citato hanno scoperto che il Covid-19 è presente nelle biopsie cutanee dei soggetti con lesioni tipiche ai piedi. La cosa più interessante è che il risultato in questione si verifica anche quando il paziente risulta essere negativo al Covid-19 ai tamponi o ai test sierologici. I test hanno dimostrato che il virus si celava nei vasi sanguigni della pelle e nelle ghiandole sudoripare. 

I ricercatori hanno affermato a gran voce l’esistenza di una eziologia, scientificamente rilevante, tra le lesioni sulle dita dei piedi e il Coronavirus. Il cosiddetto danno endoteliale indotto dagli agenti patogeni potrebbe essere probabilmente il meccanismo chiave che determina le lesioni. Sono state queste le parole di Isabel Colomenero, docente presso l’Università Nino Yesùs in Spagna. 

Tutto ciò può avere implicazioni concrete davvero interessanti che potrebbero permettere di intercettare l’estensione del virus. Il danno vascolare infatti potrebbe anche spiegare alcune caratteristiche osservate nei pazienti affetti dal Covid-19. Ogni ricerca che individua una qualche caratteristica nuova del virus è preziosissima per vincere questa guerra che dura da mesi ormai. 

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]

  • preview

    Un abuso di energy drink può danneggiare il cervello?

    Un caso clinico osservato nel Regno Unito ha riacceso l’attenzione sui rischi legati al consumo eccessivo di energy drink. Un uomo di mezza età, abituato per anni ad assumere quotidianamente grandi quantità di bevande energetiche, ha subito un lieve ictus che ha lasciato conseguenze neurologiche persistenti. Nonostante una ripresa quasi completa, il paziente convive ancora […]

  • preview

    Colesterolo e terapia genica: perché una sola iniezione potrebbe bastare

    Per milioni di persone, tenere sotto controllo il colesterolo significa assumere farmaci per anni, seguire una dieta attenta e fare controlli regolari. Ora, dal mondo dell’editing genetico arriva una pista che potrebbe cambiare le regole del gioco: alcune nuove formulazioni basate su CRISPR stanno mostrando riduzioni profonde e durature dei lipidi “a rischio”, con l’idea […]