Coronavirus, emerge l’economia dell’home alone

In tempo di quarante, stanno cambiando i comportamenti e i modelli di acquisto dei cittadini. In aumento il trend dell'Home Alone.

Computer ragazza
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In questo periodo di piena pandemia da Coronavirus cambiano gli stili di vita e le abitudini quotidiane. Si impongono qui nuovi modelli di consumo. Il trend che sarà in costante crescita è quello dell’home alone che influenza stili di vita, comportamenti di acquisto e rivoluziona totalmente il mondo del lavoro.

Già le nuove generazioni hanno introdotto un nuovo modello comportamentale, rafforzato maggiormente da questo periodo di costrizione e il cui impatto sarà visibile solo nei mesi successivi.

Numerose sono infatti le aziende che stanno investendo sempre più nello smart working o lavoro agile. Le persone tenderanno a rimanere sempre più a casa, modificando le propensioni di acquisto ed intrattenimento orientato al digitale.

Anche l’istruzione diventa digital poiché, a causa della chiusura della didattica a scopo preventivo, utilizza l’insegnamento e formazione a distanza come unico strumento di contatto tra docenti e studenti.

L’home alone diventa quindi l’unico stile di vita che sembra sopravvivere in questo periodo. Dal rimanere a casa, la conseguenza naturale è che molti sono i settori che prendono il sopravvento aumentando i propri margini di profitto, ma tanti altri iniziano a fare fatica per sopravvivere.

Il nuovo trend è l’economia dello stare a casa: in crescita il settore del Food&Beverage

Non è mai accaduto in passato che quasi tutta la popolazione lavori da casa, con scuole e uffici chiusi.

È più difficile uscire a fare la spesa, i ristoranti sono chiusi e non è ormai rimasto molto sugli scaffali dei negozi. Di questo scenario ne beneficiano le aziende attive nella consegna del cibo a domicilio, infrastrutture per la logistica, e-commerce. È il caso di Just Eat Takeaway, MercadoLibre, Sea Ltd, Shopify, e Alibaba.

A cambiare sono anche i sistemi di pagamento in quanto viene utilizzato poco o per niente il denaro contante sostituito dal pagamento digitale, come Visa, FIS, e MasterCard, per pagare senza contatto fisico.

Italiani costretti a stare a casa: cresce il settore dell’intrattenimento

Non si può andare in palestra, i cinema sono chiusi, e dopo intere giornate trascorse in casa non vedi l’ora che il tuo programma preferito venga trasmesso in diretta TV.

Da ormai settimane si è passato allo streaming che ti permette di accedere a tutti i contenuti che desideri, in qualsiasi momento. I produttori di contenuti esclusivi di qualità e di video streaming stanno cavalcando l’onda come: Disney, Momo, Amazon.com e Tencent.

Sale quindi la spesa per la digitalizzazione e quella legata ai videogiochi, sia online sia offline, entrambe voci che incrementano il margine. Spiccano in alto nella lista dei vincitori, i produttori di contenuti esclusivi, ma anche di hardware e infrastrutture che permettono i giochi online. E’ il caso, ad esempio, di Nintendo, Activision, Electronic Arts, Take Two, insieme a Sony e Microsoft.

Aumenta il valore del titolo ‘Home Alone’

Da questo nuovo modello di comportamento, il settore dell’Home Alone è aumentato del 9% sul MSCI World.

L’aspetto fondamentale, questi titoli hanno permesso una protezione del capitale: il paniere è cresciuto dello 0,44% da inizio anno. Al contrario, l’MSCI World è crollato del 28,15% nello stesso periodo.

A livello settoriale, la strategia è attualmente sovrappesata in quei settori che dovrebbero continuare a beneficiare del trend “Home Alone”.