Salute
Coronavirus: il Governo vira verso un Natale di divieti

Continua il confronto serratissimo tra Governo, capi di commissione e Regioni.
Il prossimo Dpcm, verrà firmato salvo imprevisti giovedì 3 dicembre. Il nuovo documento conterrà le regole e le indicazioni per il Natale. Conte ieri si è confrontato con i capi delegazione della sua maggioranza di Governo per illustrare le misure contenute nel decreto.
Nel frattempo, Francesco Boccia ha discusso coi sindaci ed i capi delegazione circa un’eventuale riapertura delle scuole già dal 9 dicembre, ma tutti sono stati compatti sulla stessa posizione: le scuole non si riaprono.
Il solo a tenere una posizione più morbida è stato il governatore della Toscana, Eugenio Giani, che si è invece detto favorevole alla riapertura prima di Natale almeno per le medie.
Quanto a ciò che sarà permesso di fare (o non fare) a Natale, pare che il Governo sia propenso a mantenere una linea dura. Saranno infatti quasi sicuramente vietati gli spostamenti tra le regioni e all’estero; chiusi gli impianti sciistici.
Gli assembramenti per il Cenone saranno consentiti nel limite di 6 (o 8) persone per volta.









