Salute
Coronavirus: scattano i controlli dei Nas in ristoranti e pizzerie

Boom di controlli ad opera del Comando dei Carabinieri, in condivisione con il Ministero della Salute.
I Nas hanno accertato 351 violazioni. La più diffusa, pari al 43% delle segnalazioni, riguarda il mancato uso delle mascherine.
1.898 ispezioni, effettuate da 38 nuclei dei Nas su tutto il territorio, dal 5 all’11 ottobre.
I Nas si sono concentrati soprattutto in locali e pub da cui è emerso un dato inquietante sull’uso delle mascherine: quasi la metà non le utilizza.
Le altre segnalazioni vertono su mancato utilizzo di cartellonistica per la clientela (13%), corretta distanza tra i tavoli (9%), distanziamento tra persone (9%), assenza di igienizzante (8%).
Altre segnalazioni hanno riguardato l’omessa misurazione della temperatura corporea, violazione di norme igienico sanitarie, omessa registrazione dei dati di clienti, che vanno presi nel caso di necessità di tracciamento.
Sequestrati, inoltre, 4mila kg di alimenti irregolari.









