Salute
Coronavirus: scattano le misure di contenimento nei Paesi Bassi. Facebook censura le teorie sul complottismo

Mentre l’ondata di contagi continua a imperversare senza arrestarsi, a fare i conti con la necessità di parziali lockdown e chiusure sono ora i Paesi Bassi, che erano invece stati tra i meno colpiti.
Il Primo Ministro Mark Rutte, che fino ad ora si era rifiutato di rendere obbligatorio l’uso delle mascherine, si è invece trovato costretto a farlo. Da mercoledì, infatti, chi ha più di 13 anni e si trova in spazi ristretti dovrà indossare la mascherina. Vietata, poi, la vendita di alcolici oltre le 20:00.
Anche la Francia dovrà fronteggiare la possibilità di nuove restrizioni. Emmanuel Macron parlerà stasera per annunciare nuove, possibili restrizioni.
Intanto, anche Facebook si trova a dover combattere contro il coronavirus e l’ondata di disinformazione generatasi attorno. Fino ad un terzo della popolazione, infatti, crede a fake news e disparate teorie sul complottismo.
Per tali ragioni, il social ha annunciato ieri che saranno bandite le pubblicità che scoraggiano la vaccinazione.









