Salute

Coronavirus: se ho la febbre a 37,5 cosa devo fare?

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Quali sono i sintomi per riconoscere il Coronavirus? I sintomi sono essenzialmente due, stato febbricitante e affanno. Questi sono dei veri e propri campanelli di allarme che non devono essere sottovalutati. Qualora un soggetto dovesse riscontrare questi sintomi è fondamentale non andare in panico e commettere errori.

Molti infatti, spinti dalla paura, si recano al pronto soccorso piu vicino. Questa però è una scelta errata, e il motivo è molto semplice. Se si è positivi al Coronavirus infatti è fondamentale evitare qualsivoglia forma di contatto con altri soggetti ed è pertanto obbligatorio un periodo di quarantena. Se si ha un dubbio, perché febbricitanti, occorre esser diligenti e chiamare il 118 fornendo informazioni dettagliate sullo stato di salute.

Cosa fare in caso di febbre

Il presidente dell’ISS Silvio Brusaferro ha dichiarato che chi ha sintomi febbrili (senza problemi respiratori) deve solo informare il medico di base ed evitare di uscire di casa. La temperatura di riferimento è 37 gradi e mezzo, in presenza anche di problemi respiratori è consigliabile chiamare il 118. 

Brusaferro inoltre ha precisato alcuni punti sulla tematica Coronavirus precisando innanzitutto il periodo preciso di incubazione del virus. In media il periodo di incubazione, in ossequio al dato statistico, varia da 2 a 14 giorni anche se si sono registrate anche incubazioni piu longeve (27 giorni).

Altri consigli utili

Un’altra tematica oggetto di delucidazioni da parte di Silvio Brusaferro riguarda gli anziani. Non è vero che solo gli anziani possono essere colpiti dal COVID-19, costoro, a causa di un sistema immunitario meno prestante, sono maggiormente soggetti alla malattia ma questo non significa che un giovane sia immune. Si parla di statistiche ma non di certezze. 

Inoltre non tutti sanno che il Coronavirus, qualora dovesse essere contratto, non comporta automaticamente una polmonite grave. Il virus infatti può causare anche disturbi lievi, sostanzialmente uguali a quelli influenzali. La polmonite infatti è un sintomo che si è palesato nei casi piu gravi che, statisticamente parlando, rappresenta la minoranza. 

Per chi ha dubbi sul suo stato di salute, perché magari ha alcuni sintomi influenzali, può rivolgersi al numero verde sempre attivo 1500 istituito dal Ministero della Salute. Recarsi in ospedale in queste ipotesi è sbagliato, avere contatti con soggetti sconosciuti è potenzialmente lesivo per lo stato di salute di una persona. 

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